Sicurezza
«Alloggi popolari, cambiamo il bando»
Bruschi (lista Trump): la linea dovrà essere quella del presidente americano, quindi Carrara first
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CARRARA. «A giorni dovrà uscire un nuovo bando per le case popolari, vista la scadenza dei 4 anni prevista per il suo rinnovo dalla legge regionale. Per questa ragione è importante portare l’attenzione sul tema e la lista Trump ha le sue chiare proposte». Lo scrive il candidato della lista Trump Riccardo Bruschi. «I cittadini stranieri ottengono gran parte degli alloggi in quanto hanno solitamente redditi bassi e famiglie numerose ed numeri sono tali da costringere le Istituzioni ad una revisione dei criteri pur senza violare i principi della nostra Costituzione: le regole dei bandi devono valere per tutti senza discriminazioni. A Carrara nell’ultimo bando di aprile 2012 sono state prese in carico 519 domande di cui 176 da non residenti, quindi il 34% di richiedenti stranieri, fra cui i più numerosi sono provenienti in 58 dal Marocco, 44 dalla Romania, 21 Repubblica Domenicana, 20 Senegal, 16 Albania. Le case assegnate invece sono 98 di cui si sale appunto al 44% a stranieri - scrive Bruschi - La Lista Trump a Carrara propone di inserire come requisito essenziale la presentazione all’atto della domanda di un documento del consolato o dell’ambasciata che certifichi l’assenza di proprietà nel paese di provenienza. Perché controllare l’intestazione di un appartamento, soprattutto in Africa, non è facile come fare una visura catastale al computer. In assenza di questo la domanda non deve essere neppure considerata e sarà respinta d’ufficio. Un altro criterio è quello dell'anzianità di residenza, inserito dalla città di Padova, dove è prevista l'attribuzione di un tot di punti in più a chi abita in città da almeno 20 anni, ed a scalare per i residenti da almeno 15 e 10 anni. Proporremo anche alla regione Toscana di adottare questa possibilità che rispecchia in pieno la l’ideologia trampista: prima i Carraresi, “Carrara first!”».
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