Finanza
Carrara svalutata: crolla il prezzo delle case in centro
di Alfredo Faetti
I dati delle vendite reali forniti dall’Agenzia delle Entrate. In due anni persi circa 200 euro al metro quadrato in città
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CARRARA. Nel giro di un anno sono andati persi circa 150 euro al metro quadro, che salgono a 300 se il confronto è con due anni fa. Un segnale, anche questo, di come la città si stia man mano impoverendo a favore delle altre zone limitrofe. Già, perché da Marasio ad Avenza passando per Monteverde, Bonascola e Marina di Carrara i dati sono sostanzialmente stabili, benché il calo sia generale. È la mappa fornita dall’Agenzia delle Entrate, che ha pubblicato i dati relativi ai valori reali degli immobili in città, compresi in un arco di tempo che va dal secondo semestre 2016 al primo del 2014. Mappa che racconta una svalutazione più o meno incisiva su tutto il territorio carrarino: la zona più colpita è quella del centro, della città di Carrara, che ha visto precipitare il valore di case, ville e box; un contesto ben spiegato anche nel paragone con i vari quartieri, visto che in periferia gli appartamenti standard possono arrivare a costare ancor più che in centro. La zona che invece ha retto maggiormente il colpo di questo trend negativo è la zona vip di Marasio-Fossone, che vede stabili i prezzi nel confronto tra il 2016 e il 2015.
Il centro. Partiamo da qua, dove la perdita del valore degli immobili è più significativo. Nel primo semestre del 2014, una casa standard in centro a Carrara poteva costare da un minimo di 1.700 euro al metro quadro fino ad un massimo di 2.350 euro; nel 2015 i primi segnali della svalutazione, con la stessa casa che arriva a costare non più di 2.300 euro, per poi continuare a scendere fino ai 2.250 euro nella prima parte del 2016. Nel secondo semestre dello scorso anno, poi, un nuovo crollo, arrivando ad un massimo di 2.100 euro. Facendo due facili conti, sono 250 euro persi in due anni. Un trend che riguarda ogni sorta di immobile: sempre confrontando i dati del 2016 con quelli del 2014, vediamo che le abitazioni di tipo economico hanno perso una media di 300 euro al metro quadro, quelle signorili addirittura 450 euro, mentre le ville sono scese di circa 150 euro, lo stesso valore perso dai box. Oltre alla svalutazione in sé, comunque, è l’andamento che colpisce, dato che si tratta di un declino ad ora inarrestato, iniziato dalla fine del 2014 in modo lieve per poi arrivare ad una vera botta nella seconda metà del 2016.
Marasio, Monteverde, Fossone. Siamo nella zona considerata vip, dove gli immobili sono più cari rispetto al resto dell’entroterra ma non della costa. Qua il calo medio nell’ultimo biennio è di circa 100 euro al metro quadro, anche se ormai dal 2015 la situazione è stabile. Una casa standard oggi come oggi va da un minimo di 1.800 euro al metro quadro fino ad un massimo di 2.550 euro. Sono le ville comunque il valore aggiunto della zona, ancor più care di quelle di Marina, con prezzi che possono arrivare anche a 3.200 euro al metro quadro. Cento euro meno, anche qui, rispetto al 2014.
Marina di Carrara. Eccoci nella zona più cara, che vede reggere i prezzi dei propri immobili grazie al vicino mare, che comunque non ha potuto impedire un lieve calo. Di nuovo, parliamo di circa 100 euro al metro quadro. Una svalutazione che segue il trend dell’intero territorio, ma che non impedisce a Marina di restare la zona più prestigiosa (in termini di economia immobiliare) di tutto il comprensorio carrarino. La casa standard ha un valore che va dai 1.850 euro ai 2.600: una forbice tra il prezzo minimo e quello massimo di 700 euro che si ripete anche per le altre tipologie di immobili: abitazioni economiche, signorili, ville, villette e box. Certo, risalta agli occhi come il più caro dei box può arrivare ad avere lo stesso valore che ha una casa economica in centro a Carrara.
Avenza, Nazzano, Bonascola, Fontia. Arriviamo in quella che può essere ritenuta la periferia e necessariamente torna il confronto con il centro cittadino. Da Avenza a Fontia, qualsiasi immobile ha un valore più alto rispetto a quello del centro: qua la solita casa standard può andare 1.500 ai 2.250 euro al metro quadro, un’abitazione di tipo economico va dai 1.050 euro ai 1.550 euro al metro quadro, mentre le ville oscillano tra i 2.100 e i 2.900 euro.
Anche i box costano più qua, in periferia, che non in centro, con un valore racchiuso tra il minimo di 700 euro ad un massimo di 1.050 euro al metro quadro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il centro. Partiamo da qua, dove la perdita del valore degli immobili è più significativo. Nel primo semestre del 2014, una casa standard in centro a Carrara poteva costare da un minimo di 1.700 euro al metro quadro fino ad un massimo di 2.350 euro; nel 2015 i primi segnali della svalutazione, con la stessa casa che arriva a costare non più di 2.300 euro, per poi continuare a scendere fino ai 2.250 euro nella prima parte del 2016. Nel secondo semestre dello scorso anno, poi, un nuovo crollo, arrivando ad un massimo di 2.100 euro. Facendo due facili conti, sono 250 euro persi in due anni. Un trend che riguarda ogni sorta di immobile: sempre confrontando i dati del 2016 con quelli del 2014, vediamo che le abitazioni di tipo economico hanno perso una media di 300 euro al metro quadro, quelle signorili addirittura 450 euro, mentre le ville sono scese di circa 150 euro, lo stesso valore perso dai box. Oltre alla svalutazione in sé, comunque, è l’andamento che colpisce, dato che si tratta di un declino ad ora inarrestato, iniziato dalla fine del 2014 in modo lieve per poi arrivare ad una vera botta nella seconda metà del 2016.
Marasio, Monteverde, Fossone. Siamo nella zona considerata vip, dove gli immobili sono più cari rispetto al resto dell’entroterra ma non della costa. Qua il calo medio nell’ultimo biennio è di circa 100 euro al metro quadro, anche se ormai dal 2015 la situazione è stabile. Una casa standard oggi come oggi va da un minimo di 1.800 euro al metro quadro fino ad un massimo di 2.550 euro. Sono le ville comunque il valore aggiunto della zona, ancor più care di quelle di Marina, con prezzi che possono arrivare anche a 3.200 euro al metro quadro. Cento euro meno, anche qui, rispetto al 2014.
Marina di Carrara. Eccoci nella zona più cara, che vede reggere i prezzi dei propri immobili grazie al vicino mare, che comunque non ha potuto impedire un lieve calo. Di nuovo, parliamo di circa 100 euro al metro quadro. Una svalutazione che segue il trend dell’intero territorio, ma che non impedisce a Marina di restare la zona più prestigiosa (in termini di economia immobiliare) di tutto il comprensorio carrarino. La casa standard ha un valore che va dai 1.850 euro ai 2.600: una forbice tra il prezzo minimo e quello massimo di 700 euro che si ripete anche per le altre tipologie di immobili: abitazioni economiche, signorili, ville, villette e box. Certo, risalta agli occhi come il più caro dei box può arrivare ad avere lo stesso valore che ha una casa economica in centro a Carrara.
Avenza, Nazzano, Bonascola, Fontia. Arriviamo in quella che può essere ritenuta la periferia e necessariamente torna il confronto con il centro cittadino. Da Avenza a Fontia, qualsiasi immobile ha un valore più alto rispetto a quello del centro: qua la solita casa standard può andare 1.500 ai 2.250 euro al metro quadro, un’abitazione di tipo economico va dai 1.050 euro ai 1.550 euro al metro quadro, mentre le ville oscillano tra i 2.100 e i 2.900 euro.
Anche i box costano più qua, in periferia, che non in centro, con un valore racchiuso tra il minimo di 700 euro ad un massimo di 1.050 euro al metro quadro.
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