Il Tirreno

Al Fuorisalone il marmo è protagonista

Al Fuorisalone il marmo è protagonista

La Luce del Marmo si accende al Fuorisalone di Milano. L’esposizione, dedicata al design, si sviluppa intorno a tre importanti tematiche: il marmo di Carrara, la leggerezza e la luce.

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CARRARA. La Luce del Marmo si accende al Fuorisalone di Milano. L’esposizione, dedicata al design, si sviluppa intorno a tre importanti tematiche: il marmo di Carrara, la leggerezza e la luce, elemento fondamentale per la valorizzazione della materia e delle forme, in coerenza con la contemporaneità del Salone Euroluce. L’allestimento dei manufatti in marmo si snoda su un’area di 350 metri ricreando un vero e proprio percorso museale. Simbolo della mostra è BlockTheRock, un maestoso blocco di marmo di Carrara sapientemente illuminato dall’interno, posizionato sulla piazza antistante l’ingresso di Space&Interiors. L’opera è stata realizzata per Imm da Mt Stone su progettazione Stoheng, e grazie al supporto tecnico di Vt Impianti. BlockTheRock rappresenta la perfetta icona per l’accoglienza dei visitatori, comunicando l’evento anche durante le notti milanesi del Fuorisalone.
Otto le aziende protagoniste: Campolonghi, Errebi Marmi, Fibra, Franchi Umberto Marmi, Garfagnana Innovazione, G. M. C. Graniti Marmi Colorati (in partnership con Jing Living Furniture Design) , Marmi Carrara e Sa. Ge. Van. Marmi; ad esse sono affiancati importanti designer che, per l’occasione, hanno declinato con arte e passione l’oro bianco di Carrara realizzando opere e manufatti di grande impatto visivo. Tra di essi, l’architetto giapponese e scrittore Kengo Kuma — fondatore nel 1990 dello studio internazionale Kengo Kuma & Associates e grande maestro riconosciuto per la sua capacità di interpretare con sapienza il concetto di leggerezza legato alla pietra naturale — presenta con Franchi Umberto Marmi l’installazione Erodescape.
Fabio Novembre, architetto conosciuto in tutto il mondo per il suo approccio visionario, in collaborazione con Campolonghi — azienda che lavora con i maggiori studi di progettazione e architettura — ha ripensato Her, l’iconica sedia antropomorfa di Casamania che celebra la bellezza e l’eleganza del corpo umano.
Stefano Coiai, titolare di Garfagnana Innovazione, puntualizza che Trame, il progetto dell’architetto Pietro Carlo Pellegrini in esposizione evoca emozioni, luoghi e, appunto, trame di questo nobile materiale, dimostrandone l’intrinseca leggerezza e duttilità.
La Errebi Marmi partecipa insieme a Fibra con due oggetti -Einston e Legaccio — che portano la firma del designer Nicola Venutelli.
La Marmi Carrara si è affidata a Chicco Chiari, artista noto per le gioiose sculture in marmo di Carrara che riprendono le icone care alla sua giovinezza. La sua opera, Ricordi dal Futuro, si compone di “fantasmini” luminescenti, ispirati ad un celebre videogioco, realizzati in marmo bianco di Carrara o Statuario. Molto particolare anche la libreria a moduli Dotta di Sa. Ge. Van. Marmi, disegnata dagli architetti Diana Pelaez Fialdini e Franco Gemignani. La giovane designer messicana, classe 1988, collabora con Franco Gemignani, direttore tecnico dell’azienda, allo sviluppo di elementi architettonici e di design interamente realizzati in marmo.
L’allestimento Luce del marmo sarà arricchito dalla presenza di importanti partner tecnici: oltre a Targetti Sankey, Lago metterà a disposizione il tavolo, unico e inconfondibile, che rappresenterà il punto di riferimento per tutti gli incontri business mentre I Profumi del Marmo, grazie ai profumatori di ambiente ispirati al materiale stesso e ai pregiati tappi in pietra naturale, ricorda ai visitatori che “il marmo non è solo materia, ma è un profumo persistente”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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