Il Tirreno

Materna chiusa per ristruttrazione, bimbi ancora a casa 

di Gianluca Uberti
Materna chiusa per ristruttrazione, bimbi ancora a casa 

I 75 alunni di via don Minzoni a casa ancora oggi e domani Un nuovo incontro per decidere se traslocare a Pallerone 

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AULLA. Oggi e domani i genitori dei 75 bambini che frequentavano le scuole materne comunali aullesi, e non possono più entrare nei locali di proprietà della Diocesi in via don Minzoni, per le necessarie verifiche sul tetto, saranno ancora costretti a tenere i propri piccoli a casa, con gli inevitabili disagi soprattutto se entrambi i genitori lavorano o non hanno adeguate reti familiari di supporto. Infatti, dall'incontro di ieri pomeriggio, presso la sala multimediale "Walter Tobagi", fra il commissario prefettizio Simonetta Castellani e i genitori dei bambini, è emersa l'esigenza di avere le massime garanzie possibili in fatto di sicurezza affinché i 75 bambini possano essere ospitati al meglio nell'asilo della frazione di Pallerone, già frequentato da circa 50 bambini. La soluzione di portare i 75 bambini a Pallerone si era profilata fin da subito, ma ieri pomeriggio è stata la rappresentante dei genitori dei bambini che frequentano l'asilo a Pallerone, Simona Fagnini, a sollevare la questione della sicurezza, visto che improvvisamente i bambini a Pallerone potrebbero diventare più di 120. «Siamo tutti solidali con voi, ma nessuno ci ha avvisato e vogliamo garanzie» ha detto Simona Fagnini rivolgendosi agli altri genitori, con la conseguenza che Simonetta Castellani ha telefonato "in diretta" al comandante dei Vigili del Fuoco per avere un quadro più definito della situazione, ottenendo l'impegno del comandante a leggere oggi le planimetrie dell'asilo di Pallerone e, se verranno fuori problematiche, a predisporre un sopralluogo immediato. Il tutto, quindi, è rinviato, per decidere il da farsi, a domani pomeriggio, quando ci sarà un nuovo incontro fra il commissario prefettizio e i genitori, alle ore 16,30, presso la sala giunta del palazzo comunale: se l'iter delle verifiche sulla sicurezza avrà esito positivo, i bambini inizieranno a frequentare l'asilo a Pallerone da venerdì, quindi per pochi giorni, visto che sono imminenti le vacanze pasquali. Ma la preoccupazione di tanti genitori ieri pomeriggio è che quei giorni possano diventare molti di più. Infatti, ancora non vi è certezza alcuna sulla data di apertura della scuola materna nel nuovo polo scolastico ubicato fra i quartieri aullesi della Barcara e del Groppino, che pareva dovesse aprire per Pasqua e, invece, non sarà così, e ieri l'evidente apprensione di tanti genitori era legata proprio a questa incertezza, con alcuni interventi al calor bianco. Forse, però, la forzata chiusura della materna comunale ha determinato una accelerazione e Simonetta Castellani ha annunciato che lunedì prossimo sarà effettuato il collaudo della nuova scuola materna, che potrebbe essere, pertanto, il primo plesso del nuovo polo scolastico ad accogliere i bambini. "Davvero mi sembra strano che si possa arrivare fino al 30 giugno in questa situazione" ha commentato il commissario prefettizio, la quale ha espresso qualche perplessità sulla scelta delle aree ferroviarie dismesse per ubicarvi le nuove scuole aullesi: «Una scelta non delle più felici». Rimane il fatto che la vicenda della scuola materna è un nuovo simbolo di una Aulla in cui una fetta crescente di patrimonio pubblico, ma anche privato, è chiuso e cade a pezzi.

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