La manifestazione
il progetto
La Marmifera e la topografia della memoria
CARRARA. C’è la testimonianza dell’ex-casellante della Marmifera, c’è la testimonianza di chi, come Riccardo Canesi, da bambino metteva i sassi sui binari della Marmifera o ancora chi, come Beniamino...
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CARRARA. C’è la testimonianza dell’ex-casellante della Marmifera, c’è la testimonianza di chi, come Riccardo Canesi, da bambino metteva i sassi sui binari della Marmifera o ancora chi, come Beniamino Gemignani, prima di andare a scuola vedeva passare il treno ed era “tentato” di salire al volo sui vagoni e farsi portare fin sulle cave. Tutte queste testimonianze raccolte durante il convegno dal titolo “La Ferrovia Marmifera e la Linea Carrara Avenza — Carrara Città” saranno inserire nel progetto “Topografia della Memoria città di Carrara”, presentato proprio in occasione del convegno sabato pomeriggio in sala Gestri presso la biblioteca cittadina.
L’evento organizzato nell’ambito della “giornata nazionale ferrovie non dimenticate” dal Gruppo Archeologico ApuoVersiliese e da Archivi del Marmo in collaborazione con il Museo Nazionale dei Trasporti di Spezia e con il patrocinio della Fondazione FS ha riunito un momento di riflessione sulla storia della Marmifera e della Linea Carrara Avenza — Carrara Città curata dallo storico Luca Borghini, un momento dedicato alle “buone pratiche” per valorizzare i treni storici a cura di Marco Icardi del museo spezzino e la presentazione del progetto “Topografia della Memoria” da parte di Cristiana Barandoni che inizierà proprio con la marmifera.
Un progetto ambizioso e affascinante perché si tratta di una sperimentazione a livello europeo di archeologia pubblica. In pratica sul portale internet che verrà inaugurato tra pochi mesi sarà disponibile in formato digitale tutto il patrimonio culturale della città di Carrara: dalla Marmifera, a Moneta passando per Castruccio e il cimitero di Marcognano. Le iniziative per la “Giornata nazionale delle ferrovie non dimenticate” proseguiranno sabato con una passeggiata nei luoghi della marmifera. Il ritrovo è fissato per le ore 10 nel piazzale del Tarnone proprio di fronte all’ex-stazione della Marmifera. Lì dopo un primo momento dedicato al racconto della storia della Marmifera e dell’utilizzo specifico della vicina stazione, partirà una passeggiata lungo la galleria ex-Marmifera fino al piazzale di Fantiscritti dove ci sarà un altro momento di narrazione. Infine verso le 12 i partecipanti rientreranno al Tarnone. Gli organizzatori per ragioni logistiche chiedono di iscriversi sul sito www. ferroviamarmiferaprivatacarrara. it oppure al numero 346/2115839 Al pomeriggio l’ultimo evento. Dalle 15 il gruppo Fermodellismo Tirreno, partner dell’iniziativa, aprirà le porte del proprio plastico della Pontremolese che sarà visitabile liberamente dal pubblico. La sede del gruppo è al casello ferroviario di Avenza (Via Murlungo 1) .
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’evento organizzato nell’ambito della “giornata nazionale ferrovie non dimenticate” dal Gruppo Archeologico ApuoVersiliese e da Archivi del Marmo in collaborazione con il Museo Nazionale dei Trasporti di Spezia e con il patrocinio della Fondazione FS ha riunito un momento di riflessione sulla storia della Marmifera e della Linea Carrara Avenza — Carrara Città curata dallo storico Luca Borghini, un momento dedicato alle “buone pratiche” per valorizzare i treni storici a cura di Marco Icardi del museo spezzino e la presentazione del progetto “Topografia della Memoria” da parte di Cristiana Barandoni che inizierà proprio con la marmifera.
Un progetto ambizioso e affascinante perché si tratta di una sperimentazione a livello europeo di archeologia pubblica. In pratica sul portale internet che verrà inaugurato tra pochi mesi sarà disponibile in formato digitale tutto il patrimonio culturale della città di Carrara: dalla Marmifera, a Moneta passando per Castruccio e il cimitero di Marcognano. Le iniziative per la “Giornata nazionale delle ferrovie non dimenticate” proseguiranno sabato con una passeggiata nei luoghi della marmifera. Il ritrovo è fissato per le ore 10 nel piazzale del Tarnone proprio di fronte all’ex-stazione della Marmifera. Lì dopo un primo momento dedicato al racconto della storia della Marmifera e dell’utilizzo specifico della vicina stazione, partirà una passeggiata lungo la galleria ex-Marmifera fino al piazzale di Fantiscritti dove ci sarà un altro momento di narrazione. Infine verso le 12 i partecipanti rientreranno al Tarnone. Gli organizzatori per ragioni logistiche chiedono di iscriversi sul sito www. ferroviamarmiferaprivatacarrara. it oppure al numero 346/2115839 Al pomeriggio l’ultimo evento. Dalle 15 il gruppo Fermodellismo Tirreno, partner dell’iniziativa, aprirà le porte del proprio plastico della Pontremolese che sarà visitabile liberamente dal pubblico. La sede del gruppo è al casello ferroviario di Avenza (Via Murlungo 1) .
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