Sicurezza
«Candidati sindaco, venite alla nostra scuola»
I genitori dei bambini delle elementari Eugenio Chiesa snocciolano tutte le criticità del loro istituto
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CARRARA. I genitori della scuola elementare Eugenio Chiesa scrivono ai candidati sindaci e li invitano a un sopralluogo nel loro istituto.
«Dato che ci hanno riferito che il comune è il proprietario di tutto il complesso delle cose immobili e di quelle mobili, e nessun altro può decidere sulla loro manutenzione sia ordinaria sia straordinaria - scrivono - vogliamo stabilire, fin dal principio, quello che speriamo diventi una canale di comunicazione continuo, reciproco ed efficace, tra noi e il sindaco in qualità di legale rappresentante del nostro proprietario di scuola». E giù l’elenco delle criticità: «dal certificato antisismico che non esiste agli impianti elettrici che non sembrano in linea con le attuali normative fino ai soffitti sono intrisi d’acqua da almeno tre o quattro anni». «Alla scuola media Leopardi, dove sono state dislocate le classi quinte - proseguono - sono caduti gli intonaci dell’androne dell’ingresso manca una palestra, obbligando gli alunni a fare ginnastica nell’ingresso dell’edificio che ha il pavimento di marmo e, ancora, la strada di accesso è piena di buche e priva di marciapiede, il locale mensa è molto rumoroso e inadeguato al numero degli alunni anche le singole aule risultano poco insonorizzate. Il servizio mensa è appena accettabile; manca un impianto di videosorveglianza per la sicurezza e gli attraversamenti pedonali rialzati e ben evidenziati, davanti alla scuola». «Vorremmo - concludono - invitare voi candidati Sindaci a fare un sopralluogo presso la nostra scuola al fine di poter vedere e toccare tutte le criticità»
«Dato che ci hanno riferito che il comune è il proprietario di tutto il complesso delle cose immobili e di quelle mobili, e nessun altro può decidere sulla loro manutenzione sia ordinaria sia straordinaria - scrivono - vogliamo stabilire, fin dal principio, quello che speriamo diventi una canale di comunicazione continuo, reciproco ed efficace, tra noi e il sindaco in qualità di legale rappresentante del nostro proprietario di scuola». E giù l’elenco delle criticità: «dal certificato antisismico che non esiste agli impianti elettrici che non sembrano in linea con le attuali normative fino ai soffitti sono intrisi d’acqua da almeno tre o quattro anni». «Alla scuola media Leopardi, dove sono state dislocate le classi quinte - proseguono - sono caduti gli intonaci dell’androne dell’ingresso manca una palestra, obbligando gli alunni a fare ginnastica nell’ingresso dell’edificio che ha il pavimento di marmo e, ancora, la strada di accesso è piena di buche e priva di marciapiede, il locale mensa è molto rumoroso e inadeguato al numero degli alunni anche le singole aule risultano poco insonorizzate. Il servizio mensa è appena accettabile; manca un impianto di videosorveglianza per la sicurezza e gli attraversamenti pedonali rialzati e ben evidenziati, davanti alla scuola». «Vorremmo - concludono - invitare voi candidati Sindaci a fare un sopralluogo presso la nostra scuola al fine di poter vedere e toccare tutte le criticità»
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