Il Tirreno

«Sia chiaro, non ha vinto Vannucci»

di Alessandra Vivoli
«Sia chiaro, non ha vinto Vannucci»

Anselmi spara a zero: sono renziano e ho candidato un orlandiano, congresso irrilevante rispetto alle questioni locali

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CARRARA. «Sono un commissario renziano, che ha candidato sindaco un orlandiano. Questo giusto per fare chiarezza e replicare a chi mi vede come il grande sconfitto». Per Gianni Anselmi la risposta alle polemiche che hanno voluto interpretare nella vittoria della mozione Orlando nei circoli carraresi una sconfitta della linea del commissariamento, sta tutta in questa dichiarazione che lo mette “in pari” sia con i renziani, che si sono imposti a livello provinciale. Che con gli orlandiani che hanno stravinto a livello locale. Ma, soprattutto, sia per il commissario che per il candidato sindaco Andrea Zanetti, non c’è alcuna volontà di legare il risultato delle consultazioni dei circoli con il percorso delle amministrative. Come già abbiamo riportato ieri ricordiamo che a Carrara Orlando ha ottenuto il 53,9% (419 voti) mentre Renzi si è fermato a 355 voti (45,6%).

Anselmi: invito Vannucci a recuperare lucidità. È un appello destinato, sicuramente, a fare discutere quello che Gianni Anselmi rivolge a Andrea Vannucci al termine di una rapida analisi sul risultato delle consultazioni dei circoli del partito democratico. «Sono convinto che il congresso per l'elezione del segretario nazionale sia irrilevante rispetto alle questioni locali di cui ci stiamo occupando verso le amministrative - comincia col precisare Anselmi - Aggiungo che non ho partecipato al congresso locale non riguardando esso la mia funzione». Questo, giusto per fare chiarezza: «perché il percorso delle amministrative, e mi meraviglio che sia doveroso precisarlo, non c’entra nulla con il dato congressuale. Sono piani diversi e il lavoro che abbiamo fatto per Carrara non ha nulla a che vedere con il risultato sulle mozioni congressuali». Anselmi passa poi al “capitolo Vannucci”.

«Dubito che Vannucci sia in grado di intestarsi il risultato (peraltro di poco sopra la maggioranza) a Carrara visto che il campo orlandiano è articolato e peraltro comprende anche Zanetti - continua Anselmi - E ribadisco che le mie dimissioni restano collocate in una sua dimensione onirica».

Ed ecco l’appello che il commissario rivolge allo stesso Vannucci: «Lo invito a recuperare lucidità e - sottolinea - gli faccio un ulteriore appello a darci una mano nell'interesse generale della città». Insomma Anselmi questa volta parla chiaro e sgombra il campo dalle polemiche rispondendo a chi, con l’affermazione degli orlandiani a Carrara, lo vedeva sul punto di fare le valige e ripartire per Firenze, o meglio per Piombino. Nulla da fare, il percorso va avanti, con il candidato sindaco Zanetti. E, dal commissario arriva anche quello che sembra un ultimo appello per Andrea Vannucci che, se è intenzionato a scendere in campo «dovrà farlo fuori dal partito democratico».

Zanetti: ho votato Orlando, ma ora pensiamo alle elezioni. In linea con il commissario Gianni Anselmi anche il candidato sindaco di Pd e coalizione, Andrea Zanetti, non ha alcuna voglia di commentare il risultato della consultazione dei circoli sulle mozioni congressuali. Solo una dichiarazione: «Ho votato Orlando, ma questo non c’entra con il percorso che ci porterà alle elezioni. Dobbiamo pensare alle nostre amministrative e presto annunceremo il programma delle iniziative. La campagna elettorale, lo ricordo, è già cominciata».

Insomma Zanetti non si fa tirare per la giacca e, dopo aver rivendicato il suo voto alla mozione Orlando, si concentra sull’impegno elettorale del prossimo 11 giugno. Con l’impegno ad andare avanti nel percorso avviato già con la campagna elettorale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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