Il Tirreno

L’appello di Musetti: «Sgarbi è un amico tutto si risolverà»

di Cinzia Chiappini
L’appello di Musetti: «Sgarbi è un amico tutto si risolverà»

CARRARA. I giochi, nel centro destra, non sono ancora fatti e quella che si è aperta ieri potrebbe essere la settimana decisiva per la definizione delle alleanze. Sì perchè se la coalizione guidata...

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CARRARA. I giochi, nel centro destra, non sono ancora fatti e quella che si è aperta ieri potrebbe essere la settimana decisiva per la definizione delle alleanze.

Sì perchè se la coalizione guidata da Maurizio Lorenzoni e composta da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia procede dritta per la sua strada, il dialogo tra la Lista Trump e Rinascimento, il movimento politico guidato da Vittorio Sgarbi potrebbe non essersi del tutto interrotto. «Noi andiamo avanti con la nostra candidatura, con Vittorio Sgarbi c’è un legame di amizia e non abbiamo avuto alcun problema... confido ancora di poter correre insieme a lui» ha dichiarato Gianni Musetti, fondatore e candidato sindaco della Lista Trump.L’apertura a Rinascimento arriva a meno di 24 ore dalle parole con cui proprio il critico d’arte aveva escluso la collaborazione con Trump: «No, niente alleanze mi presenterò da solo con la mia lista, evitando ogni collegamento per evitare il contagio di una destra obsoleta e di una sinistra deludente. Alessandra Caffaz corre da sola e spero che faccia un risultato importante» aveva dichiarato Sgarbi al nostro giornale. Secondo Musetti invece, non sarebbe ancora detta l’ultima parola: «C’è stata qualche incomprensione ma siamo ancora in contatto e spero in un paio di giorni di risolvere tutto. In fondo tra amici alla fine le cose vanno sempre apposto» ha precisato il candidato trumpista che al di là delle alleanze guarda con ottimismo alla campagna elettorale. «Stiamo portando avanti il nostro lavoro: le liste ormai sono quasi ultimate» prosegue Musetti confermando che, capitolo Rinascimento a parte, la sua formazione sarà affiancata da altre due espressioni del civismo cittadino. «Avremo con noi “Centro-destra per Carrara” e “No Gaia”» conferma il candidato sindaco, che rispetto alla lista “contro” il gestore unico del servizio idrico aggiunge: «Siamo stati noi a depositare il nome, ormai mesi fa, e il marchio è nostro». Un frecciata dichiaratamente indirizzata al centro destra di Lorenzoni che nell’annunciare la sua formazione aveva anticipato la presenza di una lista “anti-Gaia”: ma al di là delle battaglie sui marchi, non è possibile che l’allontanamento da Rinascimento abbia l’effetto di avvicinare Musetti a Lorenzoni? «Lo escludiamo categoricamente loto non vogliono ritirare il candidato sindaco e senza questa precondizione le trattative non possono ripartire» conclude Musetti. Parole quelle del fondatore della lista Trump che stroncano le speranze di Stefando Benedetti, capogruppo di Forza Italia a Massa, che oggi rilancia il suo «appello all' unità del Centro Destra» carrarese per centrare, uniti, l’obiettivo ballottaggio.

Cinzia Chiappini

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