Italia
«E ora da Firenze ritirino il commissario»
L’analisi di Vannucci: il partito di Carrara sta da un’altra parte, non facciamolo cadere nel baratro
CARRARA. Il commissario del Pd Gianni Anselmi l’ho ha invitato, ancora una volta, alla collaborazione. Ma sembra proprio che Andrea Vannucci non ne abbia alcuna intenzione. Anzi, da parte sua arriva l’ennesimo appello a Anselmi e Zanetti a fare un passo indietro «per evitare che il partito democratico carrarese cada nel baratro».
Parte dai risultati delle votazioni dei circoli la riflessione di Vannucci. «L’ho già dichiarato a caldo - sostiene - il risultato dei circoli è la dimostrazione che il partito di Carrara, rispetto a chi l’ha voluto commissariare, sta da un’altra parte. E, soprattutto, è l’indicazione precisa che il commissario deve unire tutto il partito, non può essere solo quello dei circoli di Bonascola e di Nazzano». E Vannucci aggiunge: «Sono tutti ciechi o non se ne accorge davvero nessuno di quello che sta succedendo? Sono tutti orlandiani o si è trattato - come ho già detto - di un voto di reazione a chi viene a comandare a Carrara da Firenze?» Insomma nessuna volontà, da parte di Vannucci, di fare un passo indietro e di mettersi a collaborare con il commissario. Anzi. «La risposta a questo colpo di mano? Dovrebbero ritirare il commissario, solo così si può evitare che il Pd carrarese cada nel baratro».Una presa di posizione più che netta ma, al momento, nessuna discesa in campo.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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