Il Tirreno

Un presidio davanti alle Poste

Un presidio davanti alle Poste

Tre giorni di sit in dei lavoratori (dalle 9 alle 12) agli uffici Centro. Ecco perché

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MASSA. Da stamani e fino a mercoledì si terrà sit-in di protesta dei lavoratori postali in tutti capoluoghi delle province toscane. Dalle 9 alle 12 i sindacati di categoria Slp-Cisl, Slc-Cgil, Failp-Cisal, Confsal-Com e Ugl-Com protesteranno contro i processi di privatizzazione annunciati dal governo e sensibilizzeranno la cittadinanza per le ricadute sui servizi pubblici che essa comporterà, insieme all'introduzione del recapito a giorni alterni e alla possibile chiusura degli uffici postali nelle aree più marginali del paese.

Anche nella nostra città ci sarà il presidio di fronte ufficio di Massa Centro, lo comunicano i coordinatori di Cisl Fabio Galletti e Cgil Simona Lazzini promotori dell'iniziativa territoriale. Oggi sarà presente insieme alle segreterie di Cisl e Cgil anche il segretario regionale Slp-Cisl Toscana Fabio Tognoni. «Organizzeremo dei presidi contemporaneamente e per tre giorni in tutte le città capoluogo della nostra regione -affermano i segretari regionali delle organizzazioni sindacali- vogliamo impedire la svendita della più grande azienda del nostro paese, che impoverirà ulteriormente il servizio pubblico offerto alla cittadinanza».

E ancora: «La totale privatizzazione di Poste Italiane, il portalettere che passera dalle nostre abitazioni un giorno si e uno no, la chiusura degli uffici postali nelle località più sperdute, la chiusura del Cmp di Firenze - proseguono i sindacalisti- oltre a mettere a rischio migliaia di posti di lavoro e chiudere ogni prospettiva ai giovani che lo stanno cercando, aumenterà ulteriormente il degrado dei servizi offerti alla popolazione nelle aree più marginali.

Questo i cittadini lo devono sapere e a loro ci rivolgiamo per chiedere solidarietà in questa nostra battaglia». I cittadini devono sapere anche che sarà una protesta che non comporterà alcun disagio per i chi andrà alla Posta centrale. Semplicemente verranno avvicinati dai dipendenti dell’azienda di recapito e a chi vorrà verrà spiegato qual è lo stato delle cose.

Il presidio terminerà mercoledì a mezzogiorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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