Il Tirreno

Case, villette e box: sale il valore in centro. Ronchi resta zona vip

di Alfredo Faetti
Una panoramica della zona litoranea
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Una panoramica della zona litoranea

I dati delle vendite reali degli immobili forniti dall’Agenzie delle Entrate. Prezzi stabili: calo del 3 per cento a Poveromo, più 2 in città

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MASSA. Ci sono lievi fluttuazioni, ma minime percentuali. Poco più del 2 per cento. Il centro è in aumento rispetto ad un anno fa; Ronchi invece è in calo se confrontato al 2015, confermando un trend negativo già iniziato nel 2014. Lievi movimenti in un mercato immobiliare sostanzialmente stabile a Massa, in cui viene confermata l’idea della geografia urbana: case più care quanto più sono vicine al mare, più economiche in collina e di un valore considerevole in centro. È la mappa fornita dall’Agenzia delle Entrate, che ha pubblicato i dati relativi ai valori reali degli immobili in città, compresi in un arco di tempo che va dal secondo semestre 2016 al primo del 2014. Mappa che permette di capire come sta andando il mercato, ma anche di cogliere alcune curiosità: ad esempio, il miglior box a Marina vale quanto un appartamento un appartamento economico a Romagnano (e in alcuni casi anche in centro).

Il portale offerto dalla Agenzie delle Entrate viene scandito nei semestri dell’ultimo triennio, ma è inutile confrontare i primi sei mesi del 2016 con gli ultimi sei, perché i valori sono rimasti intatti, identici. Le differenze piuttosto le troviamo nella comparazione delle annualità.

Ronchi-Poveromo. Il dato più rilevante, se paragonato agli anni precedenti, è quello della zona Ronchi-Poveromo, una delle più caratteristiche sulla fascia costiera. Qua dove si respira il salmastro una casa standard ha un valore che oscilla tra i 2.300 euro ai 3.400, leggermente in calo rispetto ad un anno fa: circa il 3 per cento in meno. La stessa percentuale che già era stata registrata nel 2015 confrontandolo con il 2014, quando la stessa casa standard arrivava ad un valore massimo di 3.600 euro. Ma nonostante questo trend negativo, la zona di Ronchi-Poveromo rimane la più costosa di tutto il comprensorio massese: è qua infatti che troviamo il dato più alto in assoluto, legato alle ville che vicino al mare arrivano a costare dai 3.000 ai 4.300 euro al metro quadrato.

Marina di Massa. Segue, in termini di valore, Marina, a conferma che più il mare è vicino e più costa la casa. Ma anche qui c’è stato un calo rispetto al 2014, con circa duecento euro in meno al metro quadro. Non c’è molta distanza tra un’abitazione standard, una signorile e una villetta, che arrivano a costare rispettivamente un massimo di 3.200, 3.400 e 3.600 euro al metro quadro. L’appartamento economico può scendere non oltre i 1.700 euro. Anche i box hanno una certa valenza da queste parti, ancor più che a Ronchi-Poveromo: arrivano anche a 1.550 euro al metro quadro.

Il centro. È il cuore di Massa a registrare gli unici aumenti di valore sugli immobili, di qualsiasi natura siano. Se nel 2015 gli appartamenti standard andavano dai 1.700 ai 2.400 euro al metro quadro, oggi hanno raggiunto un massimo che può arrivare fino ai 2.450 euro. Stesso discorso per le abitazioni di tipo economico, con una forbice odierna che va dai 1.500 euro ai 2.200, superando di cento euro il valore massimo del 2015. Valori che riprendono quelli del 2014. Ma il divario maggiore tra passato e presente riguarda il mondo auto, ossia i box e le autorimesse, con i primi che hanno visto crollare il loro valore, l’esatto contrario di quanto avvenuto con le seconde, che invece hanno registrato un vero e proprio boom. Se due anni fa un box poteva arrivare a valere anche 1.350 euro al metro quadro, oggi non supera i 1.150. Ribaltando la tendenza, vediamo che le autorimesse nel 2014 arrivavano ad un valore massimo di 860 euro, mentre nel 2016 toccano anche quota 1.300 euro. Un aumento di circa il 50 per cento in solo due anni.

Periferia e collina. Arriviamo quindi alla zona più economica del distretto urbano, in cui i valori delle case scendono rispetto alle altre zone ma rimangono perfettamente stabili rispetto all’anno scorso. In un raggio che comprende Romagnano, Candia e Castagnara una casa standard oscilla tra i 1.650 euro ai 2.300 euro al metro quadro, con il valore massimo in leggero ribasso rispetto al 2014, quando arrivava a 2.350 euro. Un calo più sostanzioso lo hanno avuto le case di tipo economico, scese nel giro di due anni dai 1.750 euro al metro quadro (valore massimo) ai 1.650 attuali. Tra il 2015 e il 2016, invece, non c’è alcuna differenza. Neanche per quanto riguarda box, ville e villette confrontandole con il 2014, da cui non è cambiata una virgola nel valore dell’immobile: erano i più economici allora e sono i più economici ancora oggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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