Il dolore
A Renzi la provincia, a Orlando Carrara
Ecco le primarie Pd: la nostra città nega la maggioranza alla componente del partito che ha mandato Anselmi
CARRARA. Primarie Pd, in provincia Matteo Renzi conquista il 53,5%, Andrea Orlando strappa il 44,9% e Michele Emiliano si ferma all’1.6%: i democratici apuani dunque confermano di misura la preferenza al segretario uscente che incassa 2082 voti contro i 1747 del ministro della Giustizia.
Renzi vince a Massa, con il 55,8% (Orlando 43,2% ed Emiliano 1,6%) ma perde a Carrara dove si ferma al 45,3% mentreOrlando raggiunge il 53.5.
Nonostante il risultato bulgaro a Bonascola dove l’ex premier ha toccato il 92,04% (su 176 votanti 162 si sono schierati con Renzi,12 con Orlando e solo 2 con Michele Emiliano) il ministro della Giustizia prevale sul territorio comunale carrarese. La situazione nella capitale del marmo ovviamente è sotto i riflettori viste le imminenti elezioni amministrative e la bagarre che nei mesi scorsi ha investito il Pd, con il commissariamento “renziano” dell’unione comunale schierata fino ad allora su una linea politica più orientata a sinistra.
L’esito delle primarie sembra destinato ad avere riflessi importanti sugli equilibri del centro sinistra soprattutto per quanto riguarda Andrea Vannucci, di cui parliamo anche a parte.
L’ex vicensindaco di Carrara era stato indicato dall’assemblea comunale come candidato del Pd alla guida della nuova amministrazione ma è stato “bocciato” dalla segreteria regionale, a maggioranza renziana: da Firenze è arrivato il commissario Gianni Anselmi che dopo una lunga campagna di ascolto, non senza aver perso qualche pezzo della coalizione, ha puntato su Andrea Zanetti. Nessuno crede però che Vannucci abbia rinunciato alla corsa a sindaco. Chissà se l’affermazione a livello comunale di Andrea Orlando, riuscirà a riaprire i giochi nel Pd. Vannucci spera fino all’ultimo in un ripensamento del Pd “ufficiale” renziano (che però, così dicono le urne, a Carrara è risultato come dettominoritario).
Carrara. Ma vediamo nel dettaglio il risultato su Carrara. Renzi ha stravinto come detto a Bonascola e anche a Nazzano (89,5%) e si è affermato in modo netto a Marina Ovest (78,3%). Anche i paesi a monte, un po’ a sorpresa, si sono scoperti renziani, se pur di misura (52,6% al segretario uscente e 47,3% per Orlando). Orlando stravince ad Avenza storica (83,5%), Fossola (83,63%), Carrara Centro (70%) e Marina Est (67,96%), conquistando il 59,4% ad Avenza Ovest. Per quanto riguarda Emiliano il suo miglior risultato è stato a Bonascola (2%) mentre in tutti glo altri circoli non ha mai superato la soglia dell’1%. Quindi, nel complesso: 53,9% a 45,6% per Orlando.
Montignoso. Renzi si afferma a Cinquale (69,5%) e nel centro (52,5) e perde a Renella dove Orlando conquista il 55,1%.
Lungiana. La zona montana della provincia si rivela renzianissima: il segretario uscente conquista la maggior parte dei circoli e a Tresana vola al 93,1% . Orlando vince solo a Montedivalli, ma con l’88,8% Mentre a Bagnone e Filattiera si chiude in pareggio.
Massa. I dieci circoli del territorio comunale si dividono a metà tra Renzi e Orlando anche se alla fine le percentuali danno ragione all’ex premier, che conquista il 55,8%. Tra i risultati più netti, quello conseguito a Bondano dove i renziani sono stati l’87,4%
I commenti. Valutazioni diverse sulla lettura dei voti tra renziani e orlandiani. «Stiamo festeggiando, abbiamo vinto in provincia e Carrara è finita in sostanziale parità: noi lo sapevamo a differenza di chi pensava che Orlando avrebbe stravinto» ha commentato la renziana Martina Nardi, soddisfatta anche per l’affluenza, superiore alla media nazionale del 60% e in crescita. «In provincia abbiamo quasi un pareggio mentre a Carrara vince Orlando e il merito è anche di chi, nei circoli ha lavorato per questo risultato»: ha osservato l’orlandiano Davide Ronchieri.
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