Attenzione
Nessun aumento, due milioni per gli asili
La notizia migliore che arriva dall’approvazione del Bilancio è che non c’è nessun aumento di tasse: i massesi non sentiranno la differenza con il 2016, tanto hanno pagato, tanto pagheranno, fatta...
La notizia migliore che arriva dall’approvazione del Bilancio è che non c’è nessun aumento di tasse: i massesi non sentiranno la differenza con il 2016, tanto hanno pagato, tanto pagheranno, fatta eccezione per le cremazioni, la cui tariffa per i residenti passa da 250 a 325 euro. Invariate Imu, Tasi, Irpef (confermato l'impianto a scaglioni, che supera l'aliquota unica e che va dallo 0,6 per cento allo 0,8 per cento) e Tari (per la quale, invece, sono previste in bilancio delle nuove esenzioni); invariati anche i servizi individuali, trasporto scolastico, mense e asili nido.
Per gli asili il Comune stanzia, anche nel 2017, 1,9 milioni di euro, coperti dalle tariffe soltanto per 500 mila euro (il 21 per cento). Il che significa che il resto lo mette lui.
La fascia più bassa (stabilita in base all’Isee) paga, per portare un figlio al nido comunale, 30 euro al mese; la seconda fascia 60 euro, la terza 100 euro; 280 euro per i redditi superiori a 50 mila euro. Stesse tariffe per le mense scolastiche: con un Isee dichiarato da 0 a 5 mila euro è prevista l'esenzione; da 5 mila a 10 mila euro si pagano 3,25 euro a pasto; da 10 mila a 15 mila 3,75; 7 euro per i redditi più alti e per chi non presenta l’Isee entro i tempi stabiliti.
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