Il Tirreno

Altre tre auto in fiamme

di Cinzia Chiappini

All’angolo tra piazza Mazzini e salita Repetti un rogo di oltre 2 metri

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CARRARA. “Carrara is burning". Dimenticate la serie di video in voga qualche anno fa che celebravano i luoghi comuni più diffusi nelle varie città italiane parafrasando il titolo di un film del 1990. Questa volta l'espressione va presa nel suo senso più letterale, "Carrara sta bruciando". Sì perchè nella capitale del Marmo nel giro di pochi giorni si sono registrati una serie di roghi (vedi articolo a parte), quasi sicuramente dolosi, che stanno creando non poca preoccupazione tra residenti e autorità.

L'ultimo risale alle prime ore di ieri mattina. Intorno alle 4 gli abitanti di Salita Repetti e di piazza Mazzini sono stati svegliati da un sonoro crepitio di vetri infranti. Quando si sono affacciati alle finestre davanti a loro si è aperto uno scenario da film post apocalittico con diverse auto avvolte da fiamme alte ben oltre i due metri. Le temperature elevatissime sprigionate dal fuoco hanno fatto prima scoppiare e poi sciogliere i vetri dei mezzi, mentre l'intero quartiere veniva avvolto da un fumo nero e intenso, di pneumatici e plastica bruciata. Gli abitanti raccontano che dalla prima auto incendiata, una Fiat Punto vecchio modello, ha iniziato a riversarsi sull'asfalto una miscela di liquidi provenienti dal motore e quindi altamente infiammabili che avrebbe potuto far propagare l'incendio a decine di metri di distanza, complice la pendenza di Salita Repetti. Per fortuna però, l'auto era parcheggiata in prossimità del tombino dove sono confluiti benzina e olio, cosa che ha evitato danni più gravi.

L'incendio dunque è stato contenuto prima che si potesse estendere ad altre zone. Ieri mattina però Andrea Ghinoi, titolare dell'omonimo bar tabacchi, situato a poche centinaia di metri dal luogo del rogo, ha rinvenuto sul distributore automatico di sigarette esterno al suo negozio, segni evidenti di bruciature come se qualcuno avesse tentato di dare alle fiamme anche quello.

Alla fine il bilancio è stato di tre auto distrutte e una porzione della facciata del palazzo posto all'angolo tra Salita Repetti e piazza Mazzini annerita dal fumo. La prima auto a bruciare è stata quella di una donna trasferitasi in centro città da appena un mese. Ma al di là dei danni materiali che ha provocato, questo rogo sembra aver avuto soprattutto l'effetto di scatenare la rabbia dei carraresi: «È stata mia figlia a chiamarci: lei ha la finestra proprio sopra la strada ed è stata svegliata da questo rumore di vetri rotti. Io ormai non ci faccio più caso, la sera c'è sempre confusione e ormai la gente butta le bottiglie in mezzo alla strada» racconta Stefania D'Aietti, proprietaria di un’altra delle auto distrutte.

«In effetti avevo sentito l'allarme dell'auto ma pensavo stesse suonando a vuoto, come a volte accade. Se fossi sceso subito sarei riuscito a salvarla» aggiunge rammaricato Bernardo Giuliani, marito della signora D'Aietti. A suo parere, il bilancio di questa notte di fuoco avrebbe potuto anche essere più pesante: «Vicino alla nostra auto - racconta - ci sono gli sportelli di alcuni contatori del palazzo. Per fortuna si trattava di quelli dell'acqua. Cosa sarebbe successo se l'incendio avesse raggiunto i tubi del gas?». Giuliani, e altri residenti della zona, che ieri mattina di buon ora si sono ritrovati sul luogo dell'incendio, chiedono il potenziamento dei sistemi di video sorveglianza presenti in città e una maggiore presenza delle forze dell'ordine. «A Carrara negli ultimi tempi abbiamo assistito a tanti atti vandalici, di piccola e grande entità. Evidentemente servono pù controlli» aggiunge l’uomo.

Dopo l’intervento della notte, i Vigili del Fuoco - che secondo i residenti sono arrivati immediatamente dopo le chiamate di allarme - hanno hanno inviato una segnalazione alla Procura della Repubblica, anche e soprattutto per la frequenza dei roghi registrati ultimamente in città. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del Commissariato di Polizia, scientifica inclusa, per effettuare i rilievi del caso (vedi articolo a parte). La sensazione è che Carrara sia finita nel mirino di un piromane agisce soprattutto nottetempo e se la prende in particolare con i mezzi di trasporto.

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