Il Tirreno

Tenta di scassinare un’auto: arrestato

Il quarantunenne ha picchiato un agente che tentava di ammanettarlo. Adesso è ai domiciliari

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CARRARA. Arrestato in flagranza di reato un quarantunenne carrarese per tentato furto aggravato su un automezzo posteggiato. A incastrarlo il proprietario della vettura stesso, che ha segnalato la presenza sospetta di un individuo che tentava con insistenza di aprire la portiera posteriore per accedere nell'abitacolo, all'interno del quale erano custoditi utensili da lavoro e materiale edile. L’uomo, dopo avergli intimato di andare via, aveva fatto scappare il malvivente. Ma questo era tornato a distanza di pochi minuti: i tentativi di scasso diventavano più incisivi, portando alla rottura del tergicristallo posteriore con un arnese metallico, e alla forzatura della sicura per l'apertura della portiera.

Una pattuglia arrivava sul posto, mentre il quarantunenne proseguiva imperterrito ad armeggiare freneticamente per mettere a segno il furto. Alla vista delle volanti si liberava dell'arnese, lanciandolo dietro a un cespuglio: verificata l'impossibilità di guadagnarsi la fuga, dava in escandescenze proferendo frasi gravemente oltraggiose e minacce di morte. Ma l’uomo, in evidente in evidente stato di alterazione psicofisìca dovuto presumibilmente ad abuso di sostanze stupefacenti ed alcoliche, non si fermava qui: colpiva con un calcio un agente, provocandogli lesioni alla gamba successivamente giudicate guaribili in sette giorni. Era un’autentica furia.

Mentre gli agenti tentavano di immobilizzarlo e farlo entrare nell'autovettura di servizio per portarlo in commissariato, lui continuava a opporre resistenza, danneggiando anche l'abitacolo della volante. Il pregiudicato - sono numerosi i precedenti a suo carico - è stato sottoposto a temporanea custodia in regime di arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida. Celebrata il giorno seguente, ha avuto conferma con detenzione domiciliare.

Nei giorni scorsi il commissariato, in stretta sinergia operativa con specialistiche pattuglie del reparto Prevenzione crimine "Toscana" di Firenze, ha disposto ed effettuato servizi di controllo dei territorio "ad alto impatto", estesi all'intero territorio comunale. L’attività ha comportato l'impiego di sette pattuglie. Nell'arco del periodo dì sorveglianza, oltre 100 veicoli sono stati sottoposti a controllo accurato, anche grazie all'apporto del "Sistema Mercurio"; inoltre circa 100 persone sono state identificate. Nessuno di loro però non era in regola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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