Il Tirreno

Svolta per Progetto Carrara C’è l’accordo sui lavoratori

di Alfredo Faetti

Comune, azienda e sindacati hanno risolto la vertenza per venti dipendenti: quattordici ausiliari e sei progettisti in Amia. Altri quattro verso la mobilità

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CARRARA. La svolta è arrivata. Non è certo la soluzione definitiva, ma almeno è stato fatto un importante passo in avanti. I dipendenti di Progetto Carrara, partecipata in liquidazione, verranno trasferiti in Amia, la società del Comune per i servizi urbani, così com’è stato previsto sin dall’inizio della vertenza: i rappresentati dell’azienda e le sigle sindacali hanno trovato un accordo in un tavolo che si è riunito mercoledì, in cui è stato deciso che venti dei ventiquattro lavoratori (tra ausiliari del traffico, amministrativi e progettisti de Le Strade dei Marmi) saranno trasferiti subito in Amia, mentre per altri quattro si andrà, almeno per il momento, verso una mobilità regionale. «C’è l’impegno per trovare una soluzione per questi quattro dipendenti - assicura Enzo Mastorci della Cisl Fp - Spazi ci sono sicuramente».

Sono quasi tre mesi che i dipendenti di Progetto Carrara attendevano questa svolta. Da quando è stato deciso di mettere la partecipata in liquidazione, trasformandola da Spa a Srl. Tanto ha deciso la commissione consiliare a inizio novembre, per poi sancire la decisione ufficiale a dicembre. Da allora, i ventiquattro lavoratori sono rimasti in attesa di capire quale fosse il loro destino, rimasto in ballo per lunghe settimane nonostante i solleciti dei sindacati. L’ultimo passaggio per il trasferimento da Progetto Carrara ad Amia dovrebbe concretizzarsi il 13 aprile, quando il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare la delibera necessaria.

L’accordo preso al tavolo di mercoledì consiste in questi termini. Dei venti lavoratori che sbarcheranno subito ad Amia, quattordici sono del comparto sosta, intesi come ausiliari del traffico e personale amministrativo; gli altri sei, invece, provengono dalle Strade dei Marmi, addetti alla progettazione. Per questi, insomma, sembra che la tanto attesa svolta sia vicina. Restano invece in ballo altri quattro dipendenti, sempre delle Strade del Marmo, per cui il confronto tra azienda, Comune e sindacati resta aperto, con l’intenzione di trovare una soluzione quanto prima.

Non è stato un percorso semplice quello che ha portato all’accordo preso tre giorni fa, perché inizialmente la vertenza ha riguardato solamente i lavoratori del comparto sosta, per poi allargarsi alla progettazione legata a le Strade dei Marmi. Mesi di confronto e ansie, che finalmente sembrano dare oggi i suoi frutti, anche se ancora restano delle questioni da risolvere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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