La manifestazione
Salaro: «Servono guardie armate all’esterno»
Il racconto del segretario di Filcams Cgil ha incontrato subito le vittime della rapina
CARRARA. «Ho visto le dipendenti traumatizzate e sconvolte»: è questo il commento a caldo di Sebastiano Salaro, segretario di Filcams Cgil tra i primi ad accorrere alla Coop di Avenza.
«Come sindacato chiediamo che venga presa una posizione chiara da parte di Unicoop in modo da garantire maggiore sicurezza, soprattutto per i dipendenti» spiega il sindacalista, chiedendo esplicitamente l’attivazione di un servizio di guardianaggio con personale armato.
Salaro spiega infatti che attualmente l’unico sistema a protezione del supermercato è l’impianto di videosorveglianza, che se aiuta gli inquirenti nella caccia al ladro, nulla può fare per tutelare lavoratori e clienti.
«Una guardia fuori fa la differenza, scoraggia il ripetersi di episodi simili. Questo punto vendita non è abbastanza protetto - insiste il sindacalista - serve qualcuno che faccia da deterrente ad azioni di questo tipo. Senza trascurare che la sera, tutto intorno è molto buio. Da dove esce il personale poi è ancora più isolato e male illuminato, non è certo il massimo». Salaro chiede dunque all’azienda, «maggiore sensibilità anche e soprattutto nei confronti dei lavoratori coinvolti».
(c.ch.)
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