Il Tirreno

«dipendenti traumatizzate e sconvolte»

Salaro: «Servono guardie armate all’esterno»

Salaro: «Servono guardie armate all’esterno»

Il racconto del segretario di Filcams Cgil ha incontrato subito le vittime della rapina

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Ho visto le dipendenti traumatizzate e sconvolte»: è questo il commento a caldo di Sebastiano Salaro, segretario di Filcams Cgil tra i primi ad accorrere alla Coop di Avenza.

«Come sindacato chiediamo che venga presa una posizione chiara da parte di Unicoop in modo da garantire maggiore sicurezza, soprattutto per i dipendenti» spiega il sindacalista, chiedendo esplicitamente l’attivazione di un servizio di guardianaggio con personale armato.

Salaro spiega infatti che attualmente l’unico sistema a protezione del supermercato è l’impianto di videosorveglianza, che se aiuta gli inquirenti nella caccia al ladro, nulla può fare per tutelare lavoratori e clienti.

«Una guardia fuori fa la differenza, scoraggia il ripetersi di episodi simili. Questo punto vendita non è abbastanza protetto - insiste il sindacalista - serve qualcuno che faccia da deterrente ad azioni di questo tipo. Senza trascurare che la sera, tutto intorno è molto buio. Da dove esce il personale poi è ancora più isolato e male illuminato, non è certo il massimo». Salaro chiede dunque all’azienda, «maggiore sensibilità anche e soprattutto nei confronti dei lavoratori coinvolti».

(c.ch.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze