Sicurezza
«No all’accoglienza dei rifugiati in centro»
Il sindaco di Villafranca dice no anche ai posti in condominio. «Possono andare fuori dalla città»
VILLAFRANCA. L'amministrazione di Villafranca alza le barriere sull'ospitalità dei migranti e alza le barriere su nuovi arrivi. Filippo Bellesi ha chiarito la sua posizione con una comunicazione attraverso i social media.
«L' amministrazione comnale di Villafranca - scrive Bellesi dal suo profilo Facebook - è l'unica che ha parlato chiaro di fronte al Prefetto e continuerà a farlo: no ai richiedenti asilo nei centri storici e nei condomini. Grazie a questa Amministrazione, chi ha sbagliato è stato allontanato ed è sempre grazie a questa Amministrazione se il fenomeno ad oggi nel territorio comunale è contenuto e controllato. Pensate se al nostro posto ci fosse stata un’amministrazione che avesse propugnato l'accoglienza cosiddetta disinteressata. Come accaduto per le ben note vicende di Via Marconi, saremo vicini e solidali ai residenti della piazza ben capendo timori e legittime preoccupazioni dei residenti».
Contattato Bellesi ha ribadito quella che lui considera una «posizione ferma e ragionevole dopo l'esperienza negativa che abbiamo avuto nel nostro comune, dopo due turnazioni, terminata con arresti e contestazione di reati. Come sindaco devo garantire ai cittadini ed ai residenti dei condomini la pubblica sicurezza ed il diritto alla quiete. Questo tipo di esperimenti all'interno di condomini o borghi storici non sono più contemplabili se non ci sono garanzie per la sicurezza e la tranquillità dei cittadini che guardano con grande preoccupazione ad essi».Bellesi prova anche a dare una soluzione.
«Dal nostro punto di vista sarebbe preferibile che i migranti soggiornassero in abitazioni indipendenti e lontane dal centro storico. A Villafranca dopo l'esperienza del condominio di via Marconi la gente non si sente tranquilla, io devo fare in modo che i cittadini riacquistino serenità. Il parere del sindaco non è vincolante e la Prefettura potrà procedere in maniera diversa. Ritengo però che questo sia ingiusto, chi meglio di un sindaco conosce il territorio?».
L'altra battaglia che ingaggerà Filippo Bellesi riguarderà la quota di spettanza del Comune.
«Attualmente a Villafranca trovano ospitalità 14 persone, per un massimo totale di 19. Noi chiederemo in tutte le sedi opportune che tale quota non sia superata. Il sentimento di paura nei cittadini c'è e abbiamo l'obbligo di infondere sicurezza, cosa che non accadrebbe se non fossero rispettate le soglie già imposte dalla Prefettura».
Cristiano Borghini
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