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contraccolpi politici

Nasce Articolo Uno Psi: centrosinistra finito

Nasce Articolo Uno Psi: centrosinistra finito

MASSA. Il consiglio comunale di ieri non ha mancato di sollevare un caso politico: la ex capogruppo Pd Elena Fruzzetti ha ufficializzato la costituzione del nuovo gruppo, Articolo Uno, a cui hanno...

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MASSA. Il consiglio comunale di ieri non ha mancato di sollevare un caso politico: la ex capogruppo Pd Elena Fruzzetti ha ufficializzato la costituzione del nuovo gruppo, Articolo Uno, a cui hanno aderito Giorgio Raffi, Domenico Ceccotti e Sabrina Bertelloni e tutti si aspettavano una “reazione” politica del sindaco Alessandro Volpi, che però non ha voluto commentare durante la seduta e ha dichiarato a noi successivamente: «Non era la sede adatta, non erano previste le mie comunicazioni e credo che questo tema vada affrontato in maniera diversa e più approfondita, con una discussione articolata, in altre occasioni». La neo capogruppo Mdp Elena Fruzzetti ha ribadito che «il percorso del Pd é naufragato, il congresso è diventato un votificio, privo di temi, al quale volutamente abbiamo deciso di non partecipare» e che «rimaniamo in maggioranza, per fungere da stimolo e valore aggiunto per la conclusione degli obiettivi a partire dal Ru, perché è la città a chiederlo».

Che si sentano tutti “più liberi”, non fosse altro in alcune prese di posizioni e commenti pungenti contro l’amministrazione, è già stato notato. Insomma cambia, e non è la prima volta, il quadro politico delle alleanze e della maggioranza, ma il sindaco rimanda la verifica, suscitando il dissenso del consigliere Psi Giancarlo Casotti, al momento senza un segretario comunale (Bonini non è ancora stato sostituito) e dunque in veste di capogruppo: «Ogni volta - dice Casotti al sindaco- lei ha volutamente evitato la discussione, sottovalutando il diritto della città e della sua coalizione a sapere e comprendere. A cominciare dalla prima variazione del suo gruppo consigliare, dal civismo passato al Pd, fino alla nascita di Articolo Uno, che io reputo di ulteriore disgregazione della maggioranza. Non dobbiamo essere noi a ricordarle - continua Casotti - che lei rappresenta il partito dal quale questi consiglieri oggi si reputano liberati, e su cui il gruppo uscito ha espresso pesanti giudizi. Stando alle dichiarazioni anche del suo vicesindaco, Uilian Berti, deduco che la sua esperienza di ricostruzione del centro sinistra a Massa sia fallita». Casotti è altrettanto duro con il primo cittadino: «Con il suo ingresso nel Pd ha ammazzato il civismo ed ora è accusato di aver ammazzato anche il Pd». Il Psi tira fuori le unghie e chiede «una verifica seria di maggioranza, sia politico-istituzionale, sia programmatica, che aggiorni le posizioni della coalizione rispetto al nuovo soggetto Mdp».

«Il partito socialista- conclude Casotti- ha continuato per 4 anni a non farle mancare i suoi voti, per il bene della città; questa volta avanziamo con forza la richiesta di chiarezza e un tagliando politico amministrativo necessario, visto che nel 2018 ci saranno le elezioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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