Italia
Fragole, mele, merende e moda: la sfida (vinta) di Benedetta
Tra Carrara e Ameglia, dal grande successo delle coltivazioni a Km zero all’idea dei caffè letterari e dei tè per bambini. L’orto presto si trasformerà in un set per le selezioni di una importante campagna pubblicitaria
CARRARA. Si era messa in testa di coltivare le fragole e lo ha fatto. Ora quel un piccolo fazzoletto di terra, un fragoleto in zona Ameglia è diventato vulcanico. E lo è diventato grazie all'ancora più vulcanica Benedetta Salutini, "la signora delle fragole".
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.14557520:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/12/12/news/latte-fresco-alla-spina-daniele-lo-consegna-con-il-furgone-1.14557520]]
Dapprima si coltivavano solo le fragole, ma poi Benedetta, imprenditrice carrarese di 42 anni, ha cominciato ad affiancare alle semina delle fragole quella di eventi di varia natura. E a breve il suo fragoleto si trasformerà addirittura in un set per il casting di un nota agenzia di moda la "Metropolitan fashion mode". Ce lo racconta la stessa Benedetta Salutini, imprenditrice, moglie e mamma di due bambini, Gabriele e Caterina.
Come nasce la passione per le fragole? «Nasce per caso era il 2011 e stavo per partorire Caterina. A livello nazionale c'era un po' di crisi e mio marito Stefano scherzando disse, per mangiare ci ritroveremo tutti a coltivare. Da qui mi si è accesa la lampadina. Avevamo dei terreni ad Ameglia ed ho deciso di trasformarli in fragoleto». Come mai proprio le fragole? «Perché piacciono a mio figlio Gabriele e come a lui ai bambini. Proprio per questo abbiamo scelto due qualità particolari, entrambe francesi: Mara de bois, simile alle fragoline di bosco e Annabelle».
VIDEO: Calzolaio per amore: Lorenzo apre una bottega a 23 anni
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.15125593:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/calzolaio-per-amore-lorenzo-apre-una-bottega-a-23-anni/72221/73701]]
Come è stato iniziare questa nuova avventura? «All'inizio è stata molto dura in particolare per quanto riguarda la parte burocratica. Non sapevo niente di fragole e così mi sono messa a studiarle tenendo conto che le mangiano i bambini nel senso che sono molte spugnose e quindi assorbono tutto. Per questo le mie fragole non crescono direttamente nel terreno ma in appositi contenitori. Si chiama tecnica del fuori suolo. Non uso prodotti fitosanitari o diserbanti. Per renderle genuino uso due strategie. Ogni anno compro due o tre arnie di bombi, insetti impollinatori, e sulle foglie spargo agenti antagonisti al 100% naturali. Si chiama lotta integrata, la stessa che utilizzo per la coltivazione delle mie mele. Le mele di Benedetta ovviamente».
Dove si trovano le sue fragole? «Le portiamo noi a che ne fa richiesta, in genere oltre ai negozi e ai privati le chiedono le pasticcerie, le gelaterie e alcuni ristoranti».
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13539240:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/05/26/news/la-scelta-di-carolina-allevare-pecore-nell-alta-versilia-1.13539240]]
I nuovi progetti? «Coltivare non mi appagava del tutto e così visto che il posto si presta ed è a misura di bambino, ho provato a creare alcuni eventi per loro. La formula è piaciuta, ed ho cominciato a lavorare anche per i grandi. Ci sono un sacco di iniziative che ho calendarizzato all'interno del ciclo Fragole e Parole. Si parte il 13 maggio con l'Associazione culturale Toscana e dintorni. È un incontro al fragoleto con la food blogger di Giallozafferano, Stefania Pigoni che cucinerà qualcosa con le fragole. Parteciperà anche una nutrizionista. Poi ci sarà Strawberries tea party con i personaggi della Bella e la Bestia, impersonati dagli animatori di Peter Pan.
Alla giornata dedicata ai bambini parteciperà anche l'insegnate di inglese Veronica Annunziata, Tutti Golosi con i suoi biscotti e mia sorella, Marina Salutini che farà dei lecca lecca». «Il fragoleto - continua - sarà usato come location per la nota agenzia di moda Metropolitan fashion mode, che userà il sito per selezionare bambini e teenager per una sua campagna. Sarà presente il regista Sebastiano Rizzo, il general manager Fabiana Cappè ed alcuni attori famosi. In programma c'è anche uno Strawberries trilogia cafè, appuntamenti al femminile, e non solo, con argomenti pepati da dibattere con la filosofa Sara Montenegro. In cantiere anche un progetto di filiera corta, l'idea è quella di creare un emporio all'aria aperta con cadenza settimanale. Una vetrina di prodotti a Km 0 liguri e toscani. Mi piace l'idea di coinvolgere persone che come me lavorano sul genuino e dar vita ad una piazza del gusto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
