Il Tirreno

«Troppi sprechi di acqua nei luoghi pubblici»

«Troppi sprechi di acqua nei luoghi pubblici»

All’Ugo Pisa riparate solo due fontane su tre e il wc perde acqua. Baldi: «Ogni intervento si paga»

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MASSA. «Ma se lo spreco viene premiato perché riparare le fontane pubbliche o i guasti alle condutture?», dice Alfonso Baldi. Il riferimento è alle voci delle bollette dove il consumo di acqua peserebbe poco rispetto ad altre voci.

«Che convenga sprecare è ciò che forse stanno pensando Gaia e le amministrazioni . Un rappresentante di Acqua alla Gola è andato a controllare se le fontane all'interno della ex colonia Ugo Pisa erano state riparate e a sorpresa su tre fontane che perdevano, due sono state cambiate e una terza invece continua a sgocciolare. Ma la sorpresa ancora piu grossa è che la cassetta del wc continua a far scorrere acqua senza fermarsi. Domandiamoci quanta acqua è andata persa in questi 2 giorni da quel WC ? E quanto ci fa pagare la ditta appaltatrice per ogni intervento?».

Il comitato “Acqua alla gola” dunque domanda guerra agli sprechi, a partire da quelli pubblici. «Qual è il gioco della ditta appaltatrice e di Gaia ? Tanto ogni cosa viene messo in tariffa».

E Baldi cita anche il caso di Licciana Nardi dove «l'8 marzo mi è stata segnalata una perdita con tre interventi in 24 ore e dopo ogni intervento è stato richiuso l'asfalt. Qualche giorno fa il quarto, sempre sullo stesso tratto, perché invece di sostituire il tubo marcio questo viene rattoppato e ogni intervento del genere ha un costo di 500 euro: siamo già a 2000 euro».

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