Sicurezza
Si vota l’11 giugno e oggi Vannucci scende in campo
Con l’ex ministro Fioroni l’annuncio delle grandi manovre in seno al partito democratico; il quadro ora si complica
CARRARA. La data ora è ufficiale: si vota l’11 giugno, e, in caso di ballottaggio si va al 25 dello stesso mese. Al voto i residenti anche di Aulla, Licciana Nardi, Mulazzo e Zeri per eleggere i nuovi sindaci e i consigli comunali.
E, intanto, oltre alla tempistica anche il quadro politico sta prendendo forma con schieramenti, divisioni e un big, l’ex ministro del partito democratico Giuseppe Fioroni che proprio oggi dovrebbe dare il suo sostegno alla candidatura, ormai prossima, di Andrea Vannucci. Sempre in quota Pd e nonostante l’annuncio del commissario Gianni Anselmi che da via Groppini ha tuonato: «Chi si candida con una lista alternativa è fuori dal partito, il candidato di Pd e coalizione è Andrea Zanetti».
Insomma, un quadro, quello del partito di via Groppini tutt’altro che ricomposto. Anche se per la lista Vannucci sembra ci sarà da aspettare l’inizio della prossima settimana, insomma dopo il congresso di domenica.
L’ex ministro Fioroni: parleremo di Moro e della sua politica. Non si sbilancia, alla vigilia dell’incontro di oggi (ore 17) all’Autorità portuale l’ex ministro Giuseppe Fioroni. «Quella di oggi - spiega - è l’occasione per aprire una riflessione sulla statura politica di Aldo Moro, sono a Carrara per questo». E alla domanda diretta se la riflessione coinvolgerà anche la situazione del Pd cittadino, Fioroni non si sbottona: «Parlerò anche di politica e di un modo di fare politica, non aggiungo altro». Insomma nessuna anticipazione ma, da quello che trapela, proprio l’ex ministro sarà a Carrara anche per sostenere la candidatura di Andrea Vannucci, non come strappo, ma all’interno del Pd.
Prima il congresso, poi la lista di Vannucci. I tempi non sono stati ancora dettati ma, per conoscere la squadra di Andrea Vannucci ci sarà da attendere davvero poco. Questione di giorni: dopo il congresso di domenica, quindi all’inizio della prossima settimana si conoscerà la compagine pronta a portare avanti il progetto di discontinuità con l’amministrazione uscente annunciato già negli scorsi mesi, prima del commissariamento del Pd locale, dallo stesso Vannucci all’interno del partito carrarese.
Argante Mussi a Zanetti: tutto il Pd non starà con te. La data del voto opra è fissata e la campagna elettorale entra nel vivo. Anche sui sociale. E, nonostante gli appelli alla coesione lanciati dal candidato di Pd e coalizione, i malumori all’interno dei democratici continuano.È su facebook, infatti, che Argante Mussi ex segretario comunale del partito democratico si rivolge al candidato sindaco Andrea Zanetti. «Caro Andrea (Zanetti) leggo che vorresti con te tutto il Pd... Detto con amicizia.. Avresti potuto presentare la tua candidatura all'Assemblea comunale... e giocartela in quella sede. Ma hai scelto una scorciatoia, quella della imposizione dall'alto, perpetrata da una componente qui assolutamente minoritaria (renziana) che hai sempre avversato.... Penso che il tuo desiderio rimarrà inesaudito... Auguri Argante». Una risposta, secca, alla dichiarazione di Andrea Zanetti che, da via Groppini, aveva lanciato un messaggio ai compagni di partito che hanno scelto di non condividere il percorso dettato dal commissario Gianni Anselmi. Messaggio, almeno da Mussi, rimandato al mittente.
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