Lutto
Rubano un furgone e una moto: tutto recuperato
Brillante operazione della Polizia locale di Santo Stefano Magra: il capo della banda è un nomade con precedenti, rintracciato dopo le indagini nella Piana lucchese
SANTO STEFANO MAGRA. Indagini serrate, scaturite dopo il furto di un pulmino e di una spaccata a danno di un negozio di moto, hanno permesso agli agenti della Polizia locale di intervenire nella zona di Lucca per individuare una persona ritenuta responsabile dei fatti in questione: un quarantaduenne già noto alle forze dell'ordine. In pratica, gli uomini del comandante Flavio Toracca e coordinati nei servizi esterni dal vice comandante, Michele Ottolini, partendo dall'alta Val di Magra hanno spaziato nella vicina Lunigiana per estendere fino alla Piana lucchese le loro ricerche.
Il tutto è iniziato con il furto di un Fiat Ducato a 9 posti della squadra di calcio Magra Azzurri di Santo Stefano, di cui, il presidente Emilio Gemignani, aveva denunciato il furto avvenuto nella notte di domenica 19 marzo in un parcheggio in località Madonnetta di Ponzano Magra. Successivamente gli agenti sono giunti alla conclusione che lo stesso mezzo sarebbe stato presumibilmente utilizzato per commettere un furto-spaccata, con il bottino una moto Honda 450 da enduro, rubata dal negozio Power Bike di Pallerone di Aulla.
A questo punto, gli agenti hanno passato al setaccio una dozzina di telecamere disseminate nell'area compresa tra Santo Stefano e Pallerone, zona del secondo furto, ricostruendo tutte le mosse dei malviventi, la cui azione è cominciata con un "sopralluogo" da essi effettuato in un parcheggio pubblico di Ponzano, a bordo di un Land Rover Discovery di colore grigio, ripreso in nottata dalle telecamere di videosorveglianza di un locale, con i suoi occupanti intenti a "osservare" il Fiat Ducato poi rubato.
«A seguire - si legge in un comunicato della Polizia locale di Santo Stefano - il Discovery è stato intercettato più volte dalle varie telecamere, nelle cui immagini si vede chiaramente che alcuni degli occupanti della Land Rover scendono e portano via il Fiat Ducato della squadra di calcio, puntando poi in direzione Lunigiana. La visione di ore e ore di filmati da parte degli agenti del comandante Toracca, che ha dovuto rinforzare i turni per rendere possibile l'operazione, ha dato gli esiti sperati. Le indagini effettuate sulla Land Rover Discovery, unitamente agli altri riscontri, hanno permesso di identificare uno dei malviventi, appunto un 42enne domiciliato a Lucca, già protagonista di un altro episodio automobilistico, per così dire, avvenuto nell'entroterra versiliese. Infatti - prosegue la nota degli agenti santostefanesi - l'uomo in questione, nel 2008, assieme a un complice, rubò un autocarro con sopra una gru da una concessionaria, con il quale assaltarono il bancomat di una banca di Viareggio, contenente oltre 30mila euro. Il colpo sembrava riuscito: i ladri fuggirono con la cassaforte sul camion. Una volante della polizia di Stato che si trovava in zona, però intervenne e inseguì i banditi che si lanciarono in una folle fuga contromano sulla Variante Aurelia alle porte di Viareggio, speronando più volte la stessa volante della polizia, mentre un fuoristrada, condotto da un complice, cercò di rallentare la corsa della volante. Ne derivò un inseguimento pericolosissimo nel corso del quale gli agenti fecero fuoco contro i pneumatici del camion che finì fuori strada: il conducente, appunto il 42enne in questione, venne arrestato; il complice, fuggì, ma venne identificato nei giorni successivi e arrestat».
A seguito quindi, del recente deferimento del 42enne lucchese alla Procura della Repubblica della Spezia, a opera della Polizia Locale di Santo Stefano, per il reato di furto aggravato, considerata la pericolosità del malvivente e la possibilità di contaminazione o dispersione delle prove, il Sostituto procuratore Maurizio Caporuscio, ha immediatamente delegato per le indagini gli agenti di Toracca, col fine di ricercare il Fiat Ducato e la moto Honda rubati. «Con autorizzazione del magistrato - conclude la nota della Polizia locale - poco prima dell'alba, gli agenti di Santo Stefano hanno dato il via alle operazioni a Lucca presso un campo nomadi ove risiede il 42enne e dove, a seguito di perquisizione, hanno ritrovato la moto Honda rubata a Pallerone. Inoltre hanno raccolto informazioni utili al rintraccio del Fiat Ducato del Magra Azzurri. Nel giro di poche ore, sia la moto che il Ducato sono stati quindi restituiti ai legittimi proprietari». L'operazione è stata così commentata da Jacopo Alberghi, assessore alla Polizia locale: «A nome mio e dell'amministrazione comunale, esprimo un sincero e vivo apprezzamento per l'encomiabile servizio svolto dal comando di Polizia Locale, che ha consentito il deferimento all'Autorità giudiziaria di persona pericolosa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
