Sicurezza
«La scuola di Montedivalli viene snobbata»
MONTEDIVALLI. «Siamo in difficoltà come scuola periferica, la Regione Toscana ci ha concesso, in passato, un contributo di un milione e 400mila euro per costruire questa scuola, sicura, bella, grande...
MONTEDIVALLI. «Siamo in difficoltà come scuola periferica, la Regione Toscana ci ha concesso, in passato, un contributo di un milione e 400mila euro per costruire questa scuola, sicura, bella, grande e luminosa. Peccato che non abbia, da parte dei cittadini, il riscontro che merita. Quando era stata chiusa, nel 2004, la vecchia scuola di Montedivalli, i genitori chiesero a gran voce una scuola nuova. Adesso, invece, iscrivono i figli fuori Provincia e fuori Regione. Però, la scuola è aperta e lo sarà, ci sono 30 bambini all'asilo e 12 alle elementari, e il prossimo anno scolastico ne arriveranno 6 in più alle elementari, mentre ne attendiamo il doppio per l'anno scolastico 2018/2019».
È questo l'appello lanciato ieri mattina dal sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, in occasione della "Festa di primavera" organizzata presso la scuola "Primula Rossa", in località Casa Sommo a Montedivalli di Podenzana, con la scuola dell'infanzia e primaria che hanno proposto laboratori artistici, attività manuali e giochi. Infatti, ieri mattina i piccoli si sono scatenati tra laboratori musicali e artistici, sono stati truccati da folletti, hanno imparato a produrre colori con frutta e verdura, hanno dipinto sassi e suonato con pentole e padelle.
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