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il ristorante glamour sarà inaugurato sabato dalle 17 in poi

Apre “La Bella Vita”: «Un sogno che avevamo da giovani»

Apre “La Bella Vita”: «Un sogno che avevamo da giovani»

MASSA. Dopo anni di sacrifici, diventa realtà il sogno di due giovani che hanno deciso di investire tutto sul centro storico di Massa e lo fanno portando il passato, la realtà urbana, il glamour e...

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MASSA. Dopo anni di sacrifici, diventa realtà il sogno di due giovani che hanno deciso di investire tutto sul centro storico di Massa e lo fanno portando il passato, la realtà urbana, il glamour e il benessere di sessant'anni fa nella modernità.

Con il loro ristorante "La Bella Vita" Elisabetta Bonfigli ed Emanuele Centauro sono pronti a far rivivere via Vittorio Veneto, il fascino della Roma degli anni '50 e '60, la magia de "La dolce vita di Fellini"; lanterne d'epoca, immagini di Anita Ekberg, colori caldi ed un arredamento ricercato completano l'atmosfera del nuovo locale nel pieno centro cittadino.

Dopodomani, nella piazzetta della Conca con l'inaugurazione dalle 17 in poi, prenderà vita ciò che per anni è rimasto solo nelle menti dei due ragazzi. Elisabetta, la proprietaria, 31 anni, è originaria di Pallerone di Aulla, Emanuele è un 34enne di Viareggio; fin da giovanissimi hanno lavorato nel campo della ristorazione ed è proprio sul lavoro che, dieci anni fa, si sono innamorati decidendo di trasferirsi a Marina di Massa.

La loro idea, però, è sempre rimasta in un cassetto fino a quando, lo scorso dicembre, hanno portato la bimba di dieci mesi a visitare la casetta di Babbo Natale, allestita in un fondo dismesso nella piazzetta della Conca.

In quel momento hanno deciso che in quei locali, come è sempre stato per decenni, sarebbe sorto un nuovo ristorante; per la precisione un petit restaurant - bistrot - cocktail bar con piatti e drink per tutti i gusti. «La bimba è il motivo che ci ha spinto a questa nuova esperienza; lo facciamo per lei, Gabrielle», dice Elisabetta emozionata.

Emanuele, esperto bartender e figlio di ristoratori, proporrà cocktail d'altri tempi, una selezione di liquori e la formula londinese "speakeasy" che abbina il drink al sapore perfetto. Ad esempio, ad un Milano Torino, l'origine del negroni, sarà accompagnato un tonno grigliato con scorza di arancia e crema balsamica per unificare al meglio i sapori. E poi crudités di pesce, specialità tipiche massesi, piatti degustazione, un menù completamente vegano e cibo gluten free per celiaci. "Prodotti di nicchia, ma per tutti", precisa Centauro. Insieme a loro ci saranno Gianfranco Pardera in cucina, chef esperto, e Simone Di Giacomo, maitre di sala. Ogni stanza de "La bella vita" sarà diversificata e per i mesi caldi, potrà essere sfruttato lo spazio esterno. Si potrà quindi scegliere l'area per gli aperitivi e musica soft; una piccola saletta con camino sarà riservata agli amanti del rum, whisky o armagnac accompagnati da frutta e cioccolata e, la possibilità, di abbinare al rispettivo distillato il suo sigaro; infine, la sala bambini dove i più piccoli, tra un boccone e l'altro, potranno giocare e disegnare. Non mancano una selezione di vini e una piccola zona lettura. Tutto sia nel menù che nell'ambientazione è studiato in ogni dettaglio. (b.b.)

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