Il dolore
Massa piange la sua “Signora Battì”
MASSA. Massa piange la sua Dalmira, l'inventrice delle penne alla Battì, uno dei piatti più richiesti nella storica taverna di via Cavour. Nata a Casola di Lunigiana nel 1925, Dalmira Torre, era...
MASSA. Massa piange la sua Dalmira, l'inventrice delle penne alla Battì, uno dei piatti più richiesti nella storica taverna di via Cavour.
Nata a Casola di Lunigiana nel 1925, Dalmira Torre, era "scesa al piano" all’inizio degli anni '60 ed era approdata proprio in terra massese: la sua prima esperienza dietro i fornelli fu alla rosticceria "I campeggi" della Partaccia, un'attività che la “signora Battì” portò avanti fino a metà degli anni '70.
Sì perché nel 1976 fu proprio questa cuoca lunigianese di nascita ma massese di adozione ad aprire insieme al figlio Pier Rolando Carnevali, il celeberrimo Battì del Barile, una delle taverne più frequentate di Massa.
«Fu lei a ideare le penne alla Battì, quelle che i massesi e non solo mangiano con gran gusto da ormai quattro generazioni» rivela il figlio Pier Rolando, mentre nel ristorante sfilano amici, conoscenti ma anche semplici clienti a portare le condoglianze per la scomparsa di Dalmira.
«Era una persona stupenda, la conoscevano tutti» aggiunge il ristoratore senza riuscire a trattenere la commozione.
E a conferma dell'affetto che i massesi provavano per la signora Torre, il post pubblicato su Facebook dal figlio per dare notizia della scomparsa della madre, è stato immediatamente sommerso di messaggi di cordoglio: «Una zia per tutti noi che frequentavamo il locale, grande simpatia e umanità» scrive un cliente affezionato mentre un'altra aggiunge: «Una donna speciale. La ricorderò con affetto e simpatia». I funerali della signora Dalmira Torre saranno celebrati domani alle 15 presso il Duomo di Massa.
(c.ch)
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