Il Tirreno

Forza Italia torna all’attacco «Sds reintegri l’infermiere»

Forza Italia torna all’attacco «Sds reintegri l’infermiere»

Il vice coordinatore Biglioli: il taglio al punto di Primo Soccorso è illegittimo Intanto Juri Gorlandi è diventato coordinatore regionale dei Giovani del partito

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AULLA. Mentre si fa strada la candidatura a sindaco di Aulla per Forza Italia dell’ex vice sindaco Aldo Vivaldi, il quale ha già ricevuto la benedizione del parlamentare Lucio Barani, è il coordinatore aullese di FI, Juri Gorlandi, a scalare l’organigramma del partito di Silvio Berlusconi. Infatti, il giovane azzurro è stato nominato coordinatore regionale per la Toscana di Forza Italia Giovani. La nomina è arrivata direttamente dal coordinatore nazionale di Forza Italia Giovani, Annagrazia Calabria, la quale si è detta certa Juri Gorlandi svolgerà «con entusiasmo e passione questo incarico» e porterà avanti «con impegno le attività del movimento giovanile, promuovendo iniziative e progetti che possano coinvolgere il maggior numero di giovani».

Ed è un altro giovane azzurro, il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani, Nicola Biglioli, a tornare sulla questione rovente del punto di Primo Soccorso aullese, esprimendo l’opinione che il suo spostamento non comporti necessariamente il taglio dell’infermiere nel turno di notte. «L’infermiere - afferma Biglioli - fu tagliato in maniera illegittima ed in maniera incoerente, poiché il punto di emergenza territoriale di Aulla è la postazione in cui si verificano più uscite durante l'anno rispetto a Fivizzano e a Pontremoli. Noto, con molto scalpore, che il presidente della Sds Lunigiana, nonchè sindaco di Podenzana, è intervenuto sulla questione, dicendo che se il Pps si sposta alla Croce Bianca di Aulla si perde nuovamente l’infermiere notturno: si tratta di una affermazione sbagliata - prosegue Biglioli - poiché l’infermiere, da tre anni a questa parte, ancora non si è capito come mai l’hanno tagliato». Da qui l’affondo dell’azzurro: «Trovo assurdo che, arrivati a questo bivio, si pensi solamente a stare ai diktat della direttrice generale e ad appellarsi ad una sentenza del Tar, che non è vero che delibera che l’infermiere, se spostato dalla Casa della Salute, viene tagliato. L'infermiere è stato solamente un taglio illegittimo ed una presa di posizione contro il territorio della bassa lunigiana ed ora, che è stato reintegrato, non si riesce ad ingoiare il rospo e si trovano modi assurdi per poterlo tagliare» conclude Biglioli, secondo il quale si può reintegrare l’infermiere presso i locali della Pubblica Assistenza Croce Bianca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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