Colpo alla gola col boccale Tentato omicidio nel pub
I carabinieri hanno fermato il giovane aggressore. Non rischia la vita il ferito I motivi che hanno scatenato la zuffa non sono chiari, ma l’alcol è responsabile
CARRARA. Se il vetro si fosse conficcato qualche centimetro più in là, il colpo gli poteva squarciare la gola e farlo morire dissanguato, senza alcuna possibilità di essere salvato. Invece i cocci del boccale di birra non hanno toccato nulla di vitale e così, nonostante il trentacinquenne abbia perso molto sangue, le sue condizioni, dopo l’intervento dei medici del Noa, sono stabili. Non è in pericolo. Il ventenne che lo ha ferito invece è in stato di fermo con l’accusa, per ora, di tentato omicidio. Ma probabilmente davanti al giudice il reato contestato potrebbe diventare lesioni aggravate. Si è conclusa così l’ennesima nottata balorda nel centro storico di Carrara.
Protagonisti due clienti del pub Grizzly, in piazza Alberica. Erano quasi le tre del mattino di ieri, quando a un certo punto hanno cominciato a discutere animatamente. Non si sa cosa abbia scatenato la lite (i carabinieri del nucleo operativo di Carrara, che indagano sull’episodio, parlano di futili motivi) ma improvvisamente si sono trovati uno di fronte all’altro. Una scena che hanno visto tutti quelli che erano nel locale. Non sembrava però che la zuffa potesse degenerare così. Il più giovane dei due, temendo di essere sovrastato dall’altro, più prestante fisicamente, ha preso un boccale e lo ha spaccato contro il bancone. Con quello si avventato sul suo avversario. Colpendolo, prima a una coscia e poi all’altezza della gola. Un fendente che poteva uccidere secondo gli inquirenti. E pure secondo la logica, visto che è andato a segno in un punto delicato. Il dottore che ha medicato il trentacinquenne gli ha detto che è stato fortunato, perché bastavano davvero pochi centimetri per mandarlo all’altro mondo. Mentre il ferito veniva ricoverato il ventenne veniva portato in caserma. Insieme a lui anche alcuni testimoni, tra loro i titolari del Grizzly. Difficile stabilire cosa abbia scatenato la furia dei due, ma l’alcol ha fatto la sua parte. E a quanto pare entrambi sono arrivati al pub a notte inoltrata, dopo aver fatto bisboccia altrove. Poi forse uno sguardo o una parola di troppo ha fatto il resto. Nei prossimi giorni il fermato si troverà davanti al giudice per la convalida.
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