Sicurezza
Marmo in lutto per l’addio a Guglielmo “Mino” Boschi
Era patron della Granimarmi, negli anni Settanta fu fra i grandi commercianti che valorizzarono il granito nel mondo; fornì il materiale anche a Berlusconi
CARRARA. Lutto nel mondo del marmo: è morto a Milano a 84 anni Guglielmo Boschi, detto Mino. La sua famiglia, e la sua azienda, sono rimasti sempre a Carrara, la sua città natale: ed è qui che, dopo il funerale che si svolgerà domani nella capitale lombarda, che per sua espressa volontà torneranno le sue ceneri, che saranno poi tumulate nel cimitero di Turigliano, nella tomba di famiglia.
Con Mino, come lo chiamano gli amici a Carrara, se ne va uno dei grandi conoscitori del granito, quegli imprenditori che, un tempo, hanno portato il “saper fare” apuano oltre i confini della terra apuana. Negli anni Settanta è stato uno degli imprenditori del settore che ha cavalcato il boom del granito. Quel materiale che da tutto il mondo solo nelle aziende e nelle segherie carraresi trovava quel valore aggiunto che per anni uno dei più richiesti nei mercati nazionali e internazionali. Tanto che quel granito, lavorato nell’azienda carrarese, Mino Boschi lo aveva “piazzato” anche in buona parte dell’impero immobiliare di Silvio Berlusconi nella capitale lombarda.
Guglielmo, per tutti Mino, aveva cominciato da solo, con tanta fatica, nella azienda Granimarmi Srl, in viale Zaccagna ad Avenza.
Classe 1933 e una grande esperienza delle pietre cominciata fin dagli anni dell’adolescenza, era riuscito ad avere tanti clienti soprattutto nella zona della Lombardia.
Ed è qui che, parecchi anni fa si era trasferito dopo aver sposato la signora Luisa che gli ha dato tre figli Franco, Elena e Claudio. Una vita vissuta di lavoro, diviso fra l’azienda in terra apuana e gli affari e la famiglia in Lombardia.
Guglielmo Boschi ha continuato, fino alla pensione, l’attività di commerciante e marmista a Carrara, coltivando la clientela acquisita nel milanese e in tutta Italia.
Una malattia lo ha portato via all’affetto dei suoi cari ma, proprio come ultima volontà ha espresso il desiderio di essere cremato e che le sue ceneri tornassero nella sua città natale, Carrara dove vivono il fratello Angelo e la sorella Anna a cui era rimasto legatissimo, nonostante da tempo vivesse a Milano.
Ed è proprio a Carrara, nel cimitero di Turigliano che Guglielmo Boschi sarà tumulato nei prossimi giorni.
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