Il Tirreno

«Lenzetti la smetta di dire che non gli lasciamo spazio»

MONTIGNOSO. «Siamo di fronte all'ennesima bugia del consigliere Paolo Lenzetti sulla stampa - afferma l'assessore al bilancio finanze e tributi del Comune di Montignoso Raffaello Gianfranceschi - che...

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MONTIGNOSO. «Siamo di fronte all'ennesima bugia del consigliere Paolo Lenzetti sulla stampa - afferma l'assessore al bilancio finanze e tributi del Comune di Montignoso Raffaello Gianfranceschi - che vuole avere visibilità ad ogni costo e invece diventa paladino dell'illegalità». Tutto nasce dall'accusa di «non aver lasciato spazio alle minoranze» rivolta dal rappresentante del Movimento 5 Stelle a seguito dell'ultima Commissione bilancio e tributi. «Lenzetti - spiega Gianfranceschi - ha partecipato in qualità di capogruppo e come tale ha diritto di intervenire una sola volta, come prevede il regolamento, senza diritto di voto o emendamenti».

«Ciò nonostante - prosegue l'Assessore - le istanze mosse da Lenzetti sono state ascoltate, dibattute ed a più riprese è stato illustrato il testo presentato dalla maggioranza con dovizia di particolari tecnici e giuridici che evidentemente sono sfuggiti al consigliere. Se Lenzetti vuole stravolgere le regole rispettate da tutti proceda pure ma non mistifichi la realtà dei fatti. La commissione ha redatto un verbale alla presenza di tutti ed è disponibile agli atti».

«Basta con le inutili polemiche, basta le mistificazioni e le bugie - sottolinea con forza il Consigliere Giulio Francesconi Presidente della Commissione in questione - certe affermazioni non sono più tollerabili sia nei confronti della politica che dei cittadini. Nonostante fossero assenti i membri della minoranza sono state lette le quattro proposte della Lega Nord, abbiamo discusso e chiesto i parere dei tecnici. Da parte di Lenzetti invece non si può dire che ci sia stato alcun atteggiamento costruttivo direi anzi provocatorio e privo di proposte per la risoluzione di problemi. D'altra parte il metodo sembra questo, tante provocazioni e additamenti, se queste persone vogliono fare politica bene se vogliono fare chiacchiere da bar vadano in altra sede, oltretutto nel corso della riunione sono stati offesi dei funzionari del Comune. Visto che Lenzetti è così ligio alle regole pensi piuttosto a dimettersi da consigliere a giugno rispettando la rotazione dei rappresentanti prevista dal suo movimento».

Anche sul mancato invio al Revisore dei conti della bozza di regolamento della riscossione coattiva, avanzato dal consigliere 5 stelle, l'amministrazione fa sapere che il documento è stato inoltrato dagli uffici al Revisore il 20 marzo scorso, «in tempi strettissimi, come da procedura e secondo la massima trasparenza, ovviamente, senza attendere le sollecitazioni di Lenzetti».

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