Finanza
Mostra sull’inclusione in cattedrale
Percorso fotografico, debutta l’otto aprile. Bugliani: «Evento importante»
MASSA. Per il secondo anno consecutivo il Duomo di Massa si conferma scenario prediletto per esposizioni fotografiche importanti e altre manifestazioni artistiche di carattere internazionale.
La Diocesi di Massa Carrara - Pontremoli ha messo infatti a disposizione i prestigiosi spazi della cattedrale alla proposta formulata dal Centro Studi Milano '900 e promossa dall'Associazione San Domenichino, che vede un gruppo di fotografi selezionati insieme ad Area35 Art Gallery cimentarsi con la tematica dell'inclusione.
È nato così un ciclo dal titolo "Geografie dello sguardo. Per una nuova iconografia dell'inclusione" curato da Alice Procopio, una kermesse patrocinata dal Consiglio Regionale della Regione Toscana che prenderà l'avvio con l'esposizione "Humanitas" di Paolo Topy Rossetto (vernissage previsto per l'8 aprile prossimo) e prevederà diversi eventi per tutto il corso dell'anno.
Il consigliere regionale Giacomo Bugliani, Presidente dell'Ass.ne San Domenichino, Ente organizzatore del Premio Letterario omonimo, sottolinea che «quello dell'inclusione è un tema importante, soprattutto in questo momento storico dove la questione dell'accoglienza è all'ordine del giorno, e l'arte ha il pregio di raccontarne ogni sfaccettatura in un linguaggio privilegiato. È bello inoltre vedere come diverse realtà che animano la cultura sul nostro territorio riescano a fare rete e si ritrovino unite per un obiettivo comune. Per il Premio San Domenichino è importante promuovere e favorire iniziative come queste».
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