Attenzione
La vita dopo la tragedia, è nato Gabriele
È il figlio di Mauro Giannetti, il cavatore morto a novembre, e Giorgia. L’omaggio degli ultras
CARRARA. La forza della vita, di una nuova vita che nasce, dopo una terribile tragedia che una vita, invece l’ha spezzata. La forza di un bambino piccolissimo, Gabriele, nato quattro mesi dopo la morte del padre, Mauro Giannetti rimasto sepolto in cava a 42 anni, sotto due tonnellate di marmo. Quel figlio Mauro lo attendeva con gioia, lo aveva annunciato agli amici e ai tifosi della Carrarese che condividevano con lui la grande passione per la squadra cittadina quella che, sugli spalti, gli aveva fatto trovare anche l’amore. E sono stati proprio gli ultras, quelli della Carrarese e quelli della Reggiana, la città di origine della compagna di Mauro, Giorgia, a dare il benvenuto al piccolo Gabriele. Lo hanno fatto con tanta delicatezza, con uno striscione che sembra una poesia: che parla della vita oltre le tragedie. E con un simpatico benvenuto al bambino: «Oggi è nato un piccolo barbudos» nome con cui si riconoscono i tifosi della curva nord. Un gesto che va al di là della sportività. Un gesto d’amore per Mauro e la sua bella famiglia.
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