Il Tirreno

Anselmi ora ha scelto, il candidato è Zanetti

di Alessandra Vivoli
Anselmi ora ha scelto, il candidato è Zanetti

Oggi la presentazione pubblica della campagna elettorale all’Autorità portuale E intanto Andrea Vannucci prepara le alleanze: i malumori dei repubblicani

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CARRARA. È Andrea Zanetti il candidato alle prossime amministrative che la coalizione di centrosinistra salvo sorprese dell’ultima ora) annuncerà oggi pomeriggio all’Autorità portuale dove alle ore 17 ci sarà l’apertura della campagna elettorale. Quella ufficiale e pubblica, con tanto di brindisi benaugurante. Il luogo, difficile non notarlo, è lo stesso dove, ormai parecchie settimane fa, sempre un sabato pomeriggio, Andrea Vannucci cominciò la sua campagna elettorale, come candidato del Pd locale.

Nel mezzo c’è lo stop dai vertici regionali alla linea scelta dal partito di via Groppini, l’arrivo del commissario Gianni Anselmi e qualche defezione in coalizione (come quella di Articolo Primo a fianco del presidente di Rinascita Gianenrico Spediacci).

Ma adesso la quadratura del cerchio sembra essere stata trovata dopo un testa a testa fra lo stesso Andrea Zanetti e l’attuale presidente di CarraraFiere Fabio Felici.

Riunione in via Groppini poi il passaggio nei partiti. I passaggi da compiere sono davvero pochi prima della presentazione ufficiale del candidato sindaco destinato, almeno nei piani, a mettere d’accordo l’intera coalizione. Ieri sera la riunione in via Groppini e, stamani, i passaggi interni nei vari partiti. Tutto per arrivare alla presentazione compatti. Anche se, a poche ore dall’incontro di coalizione non tutti sembravabno allineati con il percorso individuato da Anselmi.

Bernardi: sosterremo il candidato del Pd, Fazzi (Pri): non vogliamo solo un nome. Gli umori in seno alla coalizione non sono tutti uguali. E se Massimiliano Bernardi con la sua lista civica afferma senza alcuna esitazione: «Io voterò il candidato del Pd, del resto l’ho dichiarati già mesi fa e non ho cambiato opinione»; c’è chi come il repubblicano Giuliano Fazzi vuole mettere i puntini sulle “i”: «Ci auguriamo che non ci verrà proposto un solo nome, non era questo che avevamo prefissato». Insomma a poche ore dall’apertura della campagna elettorale potrebbe esserci ancora qualche clamorosa sorpresa.

Andrea Vannucci: prove tecniche di coalizione. Il nocciolo della questione è proprio questo: Andrea Vannucci non starebbe lavorando a un sola lista ma a una vera e propria coalizione pronta a sostenere quello che è stato il candidato del partito democratico prima del commissariamento.

E Vannucci avrebbe già trovato una larga adesione al suo progetto: ora si tratta solo di attendere (questione di ore) l’uscita della coalizione per poi passare alla contromossa.

Il Psi scarica definitivamente Spediacci. C’è anche un risvolto importante legato all’avvio della campagna elettorale con il candidato condiviso. Sì perché i socialisti - stamani la riunione a cui parteciperà il capogruppo Leonardo Buselli) sono intenzionati a sostenere il nome (quello di Andrea Zanetti) della coalizione e quindi a rendere insanabile lo strappo con Gianenerico Spediacci e la sua Ronascita che ormai da settimane ha rotto gli indugi cominciando la campagna elettorale e arruolando in squadra un’altra delusa dalla linea del commissario Anselmi, Fiorella Fambrini.

I giochi, adesso sembrano davvero fatti e oggi - questo è certo - per la coalizione (e non solo) si annuncia come la giornata decisiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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