Sicurezza
«Basta tir in sosta, ad Alteta è il caos» Sos dei cittadini
Si fermano in via Dorsale per il ristorante “Le due sorelle” Lorenzetti: «Pensiamo a divieto di sosta dopo le 23»
MASSA. Basta camion parcheggiati in via Dorsale. I cittadini sono stufi dell’anarchia che regna nei pressi dell’abitato di Alteta con cui combattono da anni, ma forse ieri hanno trovato un alleato e delle soluzioni.
Un gruppo di residenti, assieme ai consiglieri Giancarlo Casotti e Nicola Cavazzuti, hanno incontrato il presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti accompagnato dall’ingegnere Mauro Alberti. Sulla strada provinciale 43, via Dorsale, c’è un divieto di sosta 24 ore, ma dal tardo pomeriggio fino all’alba gli autotrasportatori parcheggiano i mezzi pesanti, si fermano a cena al ristorante e dormono le ore necessarie prima di poter ripartire considerato che i camion per legge devono stare fermi nove ore.
Chi trasporta alimenti lascia le cisterne in moto per avere sempre il sistema di refrigerazione. Ed è così che via Dorsale diventa un luogo di incontri, degrado, illegalità.
Una delle residenti, Debora Radicchi, elenca cosa c’è che non va: «durante l’estate non si riesce a dormire perché i camionisti lasciano i tir in moto per avere aria condizionata all’interno dell’abitacolo. I cellulari squillano a qualunque ora e c’è chi parla tranquillamente in vivavoce senza rispetto per noi cittadini; troviamo escrementi a bordo strada ed è diventato frequente il fenomeno della prostituzione».
Il problema sarebbe sorto, ormai tanto tempo fa, per il ristorante “Le due sorelle”, uno dei pochi in zona, dove gli autotrasportatori si fermano a rifocillarsi e, sia per loro sia per il ristoratore, è più comodo sostare a pochi metri di distanza. Succede, però, che nel tratto della SP nei pressi di Alteta, capita di vedere parcheggiati anche una cinquantina di camion più altri nelle vicinanze.
L’idea di Lorenzetti è quella di consentire la sosta nelle ore serali, così da non ostacolare l’attività ristorativa, ma di porre un divieto dalle 23 in poi: «come provincia ci prendiamo qualche giorno di tempo per verifiche con i tecnici e la politica, poi faremo una proposta ufficiale alla cittadinanza. Credo sia utile fare un tentativo permettendo di parcheggiare solo in determinati orari e magari aggiornarci a fine estate; io stesso mi impegno affinché la Polizia Provinciale controlli costantemente».
I mezzi pesanti potrebbero spostarsi in via degli Unni e al nuovo parcheggio di via Massa Avenza. Soddisfatto il consigliere provinciale Casotti: “dopo otto anni di esposti al comune di Massa, ho trovato piena disponibilità nell’amministrazione provinciale. “Oltre a quello dei camion, si sta iniziando a risolvere anche il problema delle polveri sottili” ha aggiunto Nicola Cavazzuti.
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