Il Tirreno

È falso il 60% delle autocertificazioni

È falso il 60% delle autocertificazioni

Il dato sulla provincia di Massa Carrara. Le fiamme gialle scoprono i furbetti del ticket e delle agevolazioni. Denunce e cancellazione dalle graduatorie

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MASSA. Il 60% di chi presenta un’autocertificazione per ottenere l’esenzione dal ticket sanitario, oppure per accedere alla graduatoria per l’assegnazione di un immobile dell’Erp, vuole fare il furbetto. È il dato che si estrapola dal consuntivo annuale (2016) della guardia di finanza. Le fiamme gialle del comandante Giovanni Fiumara nei dodici mesi hanno effettuato 65 controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l'erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l'esenzione ticket sanitario, riscontrando appunto percentuali di irregolarità pari al 60% dei casi. Il danno complessivo cagionato agli enti locali è di circa 143.000 di euro. Con le autocertificazioni farlocche nascondevano le loro capacità contributive, ben superiori a quelle dichiarate agli enti pubblici. Danneggiando anche chi invece dichiarava il vero.

Frodi fiscali. Contro l'evasione e le frodi fiscali, la finanza, tra verifiche e controlli, è intervenuta 354 volte a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. I servizi si sono basati su un'attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, da una intensa attività di intelligence e dal controllo economico del territorio. Sono state denunciate 20 persone responsabili di reati fiscali, riguardanti gli illeciti più gravi di emissione e di annotazione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione dei redditi ed occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione. Gli evasori totali scoperti sono stati 44, specie nel settore dell'artigianato e delle libere professioni. Ci sono muratori, idraulici e medici. Ma anche un notaio. Sono state avanzate tre proposte di misure cautelari amministrative e sequestro per equivalente e il comando provinciale della gdf ha inoltrato tre richieste di sequestro in procura, nei confronti di soggetti che si sono resi responsabili di reati di natura fiscale, per un ammontare complessivo pari a più di sei milioni di euro. Sono stati sequestrati numerosi beni immobili, conti correnti, autovetture e quote societarie - per 930.000 euro - nei confronti di due soggetti indagati nell'ambito di distinti procedimenti penali.

Usura. Nel contrasto all'usura sono state svolte indagini che hanno consentito di denunciare una persona, per aver concesso un finanziamento con un tasso d'interesse superiore alla soglia prevista dalla legge. Sono stati redatti verbali di constatazione nei confronti di undici persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante, superiore ai limiti fissati dalla legge. Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari e finanziari sono state denunciate quarantadue persone, nonché accertate distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per circa 3.705.000 di euro.

Scontrini. terzi in Toscana per irregolarità. Nel capitolo scontrini, un classico, su 1.413 controlli, in ben 373 casi ci sono stati rilievi per irregolarità (il 26% dei casi, uno su quattro).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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