E adesso la Regione apre l’unità di crisi
Il viceprefetto Larosa: «Banca Intesa è solida, 300mila euro non dovrebbero essere un problema»
MASSA. Su una cosa tutti concordano: il caso Rational deve essere portato a livelli più alti. E se venerdì è in programma a Firenze l'incontro con il delegato regionale per il lavoro Gianfranco Simoncini, bisogna mettere a conoscenza anche il Ministero dello Sviluppo Economico. Questo è stato chiesto dai sindacati al Viceprefetto Vicario Giuseppe Larosa nell'incontro a margine della manifestazione Rational. «Vicinanza e solidarietà ai lavoratori non solo come funzionario, ma anche come cittadino», ha dichiarato il viceprefetto dopo aver ascoltato le motivazioni della protesta.
Esterrefatto da quei 300 mila euro circa da cui è partita la richiesta di fallimento Larosa ha commentato: «Il gruppo Banca Intesa è una delle banche più solide e non capisco come possa essere un problema per loro quella cifra; se ci sono commesse non vedo perché non andare avanti con il lavoro; noi come prefettura siamo dalla vostra parte e da quella dei lavoratori».
Alla riunione erano presenti Paolo Gozzani, segretario Cgil Massa Carrara, Massimo Braccini segretario Fiom Toscana, Luisa Pietrini segretaria Fiom Cgil Massa Carrara, Giancarlo Leorin segretario Uilm Massa Carrara, la Rsu Fiom Renzo Valenti e il vicesindaco di Massa Uilian Berti. «Tutti insieme dobbiamo imporre alla banca una strategia - ha detto Berti - Massa è tra le città più povere del centro nord e c'è forte preoccupazione per un territorio martoriato. Rational non è una realtà nazionale, ma è nata e cresciuta sul territorio con proprietari del territorio».
Il sindaco Alessandro Volpi oggi parlerà con il giudice per capire anche le tempistiche della notifica del fallimento. Ma si punta tutto a venerdì, quando in Regione sarà aperta un'unità di crisi e all'incontro ministeriale.
(b.b)
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