Il Tirreno

Marmo troppo caro per la balaustra: c’è l’ipotesi sponsor

di Alfredo Faetti
Marmo troppo caro per la balaustra: c’è l’ipotesi sponsor

È l’ultimo intervento per la facciata di Villa Fabbricotti Bernardini: «Sono sorpresa anch’io, ma finiremo i lavori»

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CARRARA. Per quanto possa sembrare assurdo, il Comune di Carrara non è riuscito a trovare il marmo per fare una balaustra. Non una a caso, ma quella che andrebbe a completare i lavori di restauro della facciata di Villa Fabbricotti, nel parco della Padula. Un problema sostanzialmente economico, con l’ente in difficoltà a trovare le risorse necessarie per poter installare una nuova balaustra alla terrazza che sovrasta l’ingresso della struttura. «Certamente sarà un’opera che vedrà la conclusione: su questo non c’è alcun dubbio» assicura l’assessore Giovanna Bernardini. Ma in attesa che l’ente riesca a mettere insieme la somma necessaria, ecco che dal web arriva la possibilità di affidarsi ad uno sponsor, almeno in parte.

La voce della carenza di risorse per completare la facciata ha iniziato a girare tra i molti appassionati del parco della Padula e da lì ha fatto ben presto ad arrivare sui social. E in questo caso, forse, è stato soltanto un bene.

Tra i vari, a pubblicare la notizia su facebook c’è anche Alessandro Bandoni, presidente della commissione Pari Opportunità. «Dentro alla Padula la storica Villa è pronta, manca solo il marmo della balaustra che, mancanza di soldi il Comune non ha potuto sistemare - scrive sul social - Nella Carrara capitale mondiale del marmo (così recitano i cartelli) non ci sono industriali che possono omaggiare del marmo (proprietà di tutta la comunità) con il quale ci si riempiono le tasche di soldi dalla mattina alla sera?».

Un invito ai privati che suona tanto come una provocazione, ma che porta comunque l’effetto sperato. Un membro di una cooperativa carrarese infatti chiede informazioni a Bandoni, sempre su facebook, e come può muoversi per dare una mano. Il presidente delle Pari Opportunità spiega come e dove muoversi, diventando di fatto il punto di contatto tra questo potenziale sponsor e l’amministrazione comunale. È proprio lui a informare Bernardini dell’eventualità. «Bandoni mi ha chiamato e ora stiamo cercando di capire se è possibile poter affidare l’intervento ad uno sponsor» spiega l’assessore. Gli ostacoli che potrebbero impedire questa operazioni sono tutti di natura burocratica: se l’intervento è già stato finanziato, ad esempio, non sarà possibile accettare contributi immediati e diretti, ma servirà attendere che vengano sbloccate le somme previste. Le parti in ogni caso hanno iniziato un confronto, anche perché non è detto che la cooperativa poi decida di farsi carico della spesa.

«In ogni caso la balaustra sarà presto al suo posto - spiega Bernardini - Ho già sollecitato l’ufficio tecnico per riuscire a sbloccare questa situazione, che sinceramente ha sorpreso un po’ anche me. Non è un grosso lavoro poi: serve soltanto recepire le risorse e dare il via all’intervento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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