Il Tirreno

Dopo le botte non parla

Dopo le botte non parla

L’uomo che ha picchiato la moglie non risponde al giudice

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MASSA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere l’uomo che è stato arrestato con l’accusa di aver picchiato la moglie incinta davanti al figlioletto. La donna e il piccolo sono stati ospitati in una struttura protetta in attesa di capire quale sarà il loro futuro. Quello dell’uomo invece sembra delineato: ha diversi precedenti alle spalle, è sotto processo per questioni legate al mondo della droga e adesso anche i maltrattamenti in famiglia e le lesioni aggravate. Lo difende l’avvocato Giuseppe Del Papa.

Rischia di stare in cella per parecchio. Del resto le accuse sono tante. E alla moglie voleva fare del male, voleva umiliarla. Come aveva fatto altre volte, lo testimoniano un pacco di denunce alto così che si trova negli uffici della polizia. Stavolta però sono scattate le manette, vuoi per la gravità delle violenze e vuoi perché si è comportato come un orco davanti agli occhi del figlioletto. Ed è stato lui che piangendo disperato ha fatto capire ai vicini che stava accadendo qualcosa di grave, tanto da spingerli a chiamare le forze dell’ordine.

L’uomo, un trentenne straniero, non è nuovo a episodi del genere. Alza le mani con tutti, ogni pretesto per lui è buono per attaccare briga. L’altra sera probabilmente si sentiva così quando ha iniziato a insultare la compagna. Con una scusa banale, una pietanza che a suo dire non era stata preparata con la giusta attenzione. La donna, anche lei sulla trentina, era stanchissima. Perché oltre a dover sopportare il peso del pancione aveva anche il bambino da accudire. Eppure nonostante la fatica si era messa ai fornelli e aveva preparato un pasto al marito. Che per inciso era sdraiato sul divano, anche perché da tempo non ha un’occupazione stabile. A lui è bastato portare alla bocca il cucchiaio per dare sfogo alla sua rabbia: quel piatto non gli piaceva. Ed è stata una risposta decisa della compagna a farlo alzare di scatto e sferrare un pugno sulla spalla della poveretta. Che tra poco non cadeva in terra con tutta la sedia, perché presa all’improvviso. Nonostante questo l’uomo ha continuato a picchiarla. Mentre il figlio gli urlava di lasciarla stare.

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di Redazione web