Il dolore
«Situazione migliorata», ma il 40% non è idoneo
MASSA. Tra il 30 e il 40 percento. È la stima che fa la polizia stradale dei pullman irregolari su cui viaggiano i ragazzi delle scuole apuane. Un dato allarmante che va spiegato, però. Anche perché...
MASSA. Tra il 30 e il 40 percento. È la stima che fa la polizia stradale dei pullman irregolari su cui viaggiano i ragazzi delle scuole apuane. Un dato allarmante che va spiegato, però. Anche perché la situazione è in netto miglioramento, rispetto a un anno fa, quando è iniziata la campagna di sensibilizzazione: «C’è una forte presa di responsabilità delle ditte di autotrasporto locali - spiega il comandante Serafina Di Vuolo -, salvo rari casi in cui si registrano ancora inadempienze di tipo amministrativo». E sono queste a rappresentare il 30/40% di controlli in cui vengono registrate delle irregolarità. Rispetto a un anno fa, però, sono stati fatti passi avanti. Proprio grazie alla presenza delle pattuglie sul territorio. Perché soltanto nel 2016 venivano trovati dei bus completamente primi dei più basilari sistemi di sicurezza.
A proposito di controlli, nello scorso fine settimana Pattuglie della polizia stradale in auto e motocicletta hanno girato il lungo e largo la provincia apuana, in particolare in Lunigiana. Ecco i risultati: dieci multe per le cinture, otto per uso dei cellulari, tre assicurazioni non presenti e una revisione non fatta. Nel pomeriggio di domenica invece sono state controllate 35 persone, altri 10 verbali sono scattati per guida senza cinture, cellullare e sistema di sicurezza per i bambini.
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