Proteste
Scontro tra auto sulla A12: tre feriti
L’incidente sembrava più grave di quello che poi era in realtà. Un quarantenne portato al Noa
MASSA. L’incidente sembrava più grave di quello che in realtà si è rivelato alla fine, ma comunque la procedura d’emergenza è scattata in codice rosso. Primo perché lo scontro è avvento in autostrada, a meno di un chilometro dal casello di Massa in direzione nord, poi per la dinamica. E infine perché un quarantenne sembrava davvero ridotto male, incastrato tra le lamiere. Invece quando sono arrivate le ambulanze tutti i feriti, due uomini e una donna, si erano liberati da soli. Comunque uno di loro è stato portato al Noa per un politrauma. A essere interessati gli arti inferiori e il torace. Comunque le sue condizioni sono stazionarie e non è in pericolo di vita. L’incidente è avvenuto domenica poco prima di mezzanotte. E sono dovute intervenire, oltre ai vigili del fuoco, anche le forze dell’ordine per regolare il traffico sulle carreggiate. Per qualche minuto è stato anche interdetto il passaggio dei veicoli nel tratto autostradale interessato dalla presenza delle due autovetture. Il tamponamento è stato causato dall’improvviso rallentamento di uno dei due mezzi.
Esattamente una settimana fa un altro incidente, qualche centinaio di metri più avanti, aveva visto protagonista una donna di 27 anni residente a Sarzana. La giovane stava tornando a casa a bordo della sua Lancia Ypsilon. Appena superato il casello di Massa però la vettura aveva cominciato a sbandare. L’utilitaria impegnata nella corsia di sorpasso aveva picchiato contro il guadrail. Praticamente la protezione ha fatto da trampolino, sbalzando la macchina in aria e facendola cadere sull’asfalto a testa in giù. La ventisettenne era sola nell’abitacolo. Nel cadere la mano sinistra le era rimasta fuori dal finestrino e la lamiera le aveva tranciato l’arto di netto. Per fortuna passava un’altra macchina e l’allarme era stato immediato. Oltre al 118 e alla polizia stradale erano intervenuti anche i vigili del fuoco per estrarre la ferita. Il medico era stato bravo a bloccare l’emorragia e a trasferire d’urgenza la paziente al Noa. Dove le avevano dato la brutta notizia che la mano non poteva essere riattaccata, perché nell’incidente dopo il taglio era finita sotto la carcassa della Ypsilon. La ventisettenne comunque è già stata operata. Presto le impianteranno una protesi.
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