La manifestazione
Prostitute in strada: foglio di via
Allontanate le ragazze dal lungomare. Tolleranza zero anche per la movida
MASSA. L’estate scorsa le lucciole che occupavano il lungomare di Marina erano davvero tante. Una ventina per sera, tanto che il consigliere comunale Stefano Benedetti aveva lanciato la proposta di filmare i clienti mentre accostavano con le loro auto per trattare con le ragazze. Ancora non siamo a quei livelli, ma soprattutto nei fine settimana la situazione è davvero caotica ecco che la questura ha cominciato a prendere i primi provvedimenti. Come? Consegnando il foglio di via ad alcune prostitute, sorprese sul lungomare in atteggiamento inequivocabile. Ma non solo prostitute, anche la movida viene passata ai raggi x: in particolare, dalla sera del 17 marzo e sino alla notte del successivo 19, le volanti in piazza Mercurio e strade adiacenti hanno controllato più di 100 persone e 40 autoveicoli. Tre cittadini stranieri sono stati accompagnati in ufficio per l'identificazione e la verifica della loro posizione amministrativa sul territorio nazionale. Uno è stato segnalato alla procura.
Ma tornando al problema lucciole: sono giovani, romene o albanesi, e tutte le notti si trovano al solito posto poco vestite e con scarpe dai tacchi altissimi. Quanto basta per essere un problema per residenti di Marina. Chi non se le vuole trovare sotto casa o dietro l’angolo scrive esposti a questura e carabinieri per chiedere che vengano mandate via. Cosa che viene puntualmente fatta, ma la tregua dura poche ore perché poi le lucciole tornano. Anche perché la domanda di prestazioni sessuali a pagamento non conosce crisi. Il picco naturalmente è nei fine settimana. Ed è tra venerdì e domenica che le forze dell’ordine colpiscono: fermando le ragazze (e i trans), portandole in caserma e identificandole.
Cinque anni fa il Comune di Massa aveva emanato l’ordinanza “antilucciola”. Non metteva al bando il mestiere più antico del mondo, stabiliva solo qualche ostacolo in più. Insomma, multe a chi si azzardava ad avvicinarsi alle signorine per strada e, per quest’ultime, a quelle più spudorate. Ma non ci sono soltanto ragazze che si prostituiscono disul lungomare, ormai le lucciole si sono trasformate in escort, affittano appartamenti lussuosamente arredati e ricevono dalla mattina al pomeriggio.
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