Il Tirreno

Nuove case popolari, mancano i soldi

Nuove case popolari, mancano i soldi

La proposta del candidato sindaco del Carroccio, Novelli: «Spostiamo tutto nell’area Pallerone 2000»

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AULLA. Sarebbero ancora cinque, massimo sei, le case popolari di quartiere Matteotti, destinate alla demolizione dopo essere state distrutte dal fiume Magra in piena durante l'alluvione del 25 ottobre 2011: altrettante dunque le famiglie che godranno dei contributi regionali per l'autonoma sistemazione.

Al tempo stesso, sarebbe pronto il progetto esecutivo per i 48 nuovi alloggi popolari che dovrebbero sorgere nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese, ma mancherebbero i finanziamenti della Regione Toscana per edificarli.

È quello che ha reso noto ieri mattina il candidato a sindaco di Aulla per la Lega Nord, Giuliano Novelli, il quale ha sottolineato che ci sono 37 appartamenti di edilizia popolare inutilizzati nel Comune di Aulla, di cui 17 sono quasi pronti per essere occupati; ma è sui 48 nuovi alloggi che Novelli ha insistito.

«Ho proposto all'Erp di prendere in considerazione l'area di Pallerone 2000 per edificarli, visto che il progetto industriale è totalmente fallito lì, invece delle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese».

Ed anche un cittadino di quartiere Matteotti, presente alla conferenza stampa, ha voluto dire la sua, chiedendo che fine farà la sua famiglia. Ma Novelli ha toccato anche altri temi "caldi" come la ditta Costa ad Albiano Magra.

«Sarebbe facile andare ad Albiano a dire che la Costa va chiusa, ma tante famiglie dei lavoratori finirebbero in mezzo a una strada- ha sottolineato Novelli - Quindi, se la ditta ha le autorizzazioni lavori, altrimenti la si delocalizzi, anche se ci vorranno almeno 5 anni per farlo. Di certo gli albianesi vanno risarciti per i disagi patiti e va fatta loro pagare di meno la Tari per arrivare progressivamente alla completa esenzione. E se diventerò sindaco compenseremo le minori entrate uscendo dall'Anci, riducendo da 4 a 3 i dirigenti comunali e attraverso altri tagli».

Infine, il candidato a sindaco di Aulla per il Carroccio ha accennato anche ai movimenti elettorali in corso per la formazione delle liste, affermando che gli avversari della Lega Nord sono la lista civica "Idee in Comune" e il Partito Democratico, ma facendo notare che "si vincerebbe a mani basse col centrodestra unito.

Il problema è che Forza Italia non vuole un candidato leghista" ha aggiunto Novelli, secondo il quale «nell'unico posto in cui non ha messo le mani Matteo Mastrini, ovvero a Licciana Nardi, siamo riusciti a chiudere un accordo comune, candidando a sindaco Pierluigi Belli». E a precisa domanda sulla rottura fra Lega e FI ad Aulla, Novelli ha così risposto: «Non ci sono margini per ricucire ad Aulla».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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