Sicurezza
Ipotesi trasloco o spostamento del personale
AULLA. Da anni si parla degli spazi angusti in cui si trovano i locali del Punto di Primo Soccorso di Aulla, ubicati presso la Casa della Salute, il poliambulatorio. Una situazione su cui si sono...
AULLA. Da anni si parla degli spazi angusti in cui si trovano i locali del Punto di Primo Soccorso di Aulla, ubicati presso la Casa della Salute, il poliambulatorio. Una situazione su cui si sono versati e si continuano a versare fiumi di inchiostro, che è stata affrontata ieri pomeriggio, presso il palazzo comunale aullese, in sede di Assemblea dei soci della Società della Salute della Lunigiana.
Una riunione che ha partorito tre ipotesi da mettere sul tappeto per uscire dall'impasse: spostare il Pps dalla Casa della Salute per portarlo alla Pubblica Assistenza "Croce Bianca", ma in questo caso si perderebbe di nuovo l'infermiere nel turno di notte in base a due passate sentenze del Tar; ampliare gli spazi al poliambulatorio; spostare il personale amministrativo dalla Casa della Salute alla struttura abbandonata in cui doveva sorgere l'asilo fra via Resistenza e Viale Lunigiana, nei pressi del parco della Camilla, ma questa sarebbe una soluzione in prospettiva, che potrebbe essere concretizzata in non meno di un anno e consentirebbe di destinare il poliambulatorio soltanto ai servizi medici.
Ed è attorno a queste tre ipotesi che è ruotata gran parte della discussione fra i sindaci lunigianesi presenti ieri pomeriggio. Alla fine è stato il presidente della Sds Lunigiana, Riccardo Varese, che è anche sindaco di Podenzana, ad assumersi l'impegno di andare a parlare della questione con il direttore generale dell'Asl, Maria Teresa De Lauretis, assieme ai sindaci di Comano, Licciana Nardi e Tresana, facendosi anche portatore delle istanze del Comune di Aulla, attualmente senza sindaco, ma con alla testa il commissario prefettizio Simonetta Castellani. Perché sono i 5 Comuni di Aulla, Comano, Licciana Nardi, Podenzana e Tresana il bacino di riferimento del Punto di Primo Soccorso di Aulla, che non è un Pronto Soccorso, è bene sottolinearlo, ma presso il quale vengono affrontate piccole patologie, come ci ha tenuto a precisare il dottor Vatteroni dell'Asl.
E a dire chiaramente che il poliambulatorio aullese non è più adatto ad una realtà, quella aullese, in cui i servizi socio - sanitari sono triplicati è stata il direttore della Sds Lunigiana, Rosanna Vallelonga, la quale ha riconosciuto alla ex sindaca di Aulla, Silvia Magnani, di avere reso concreta la possibilità di avere in comodato d'uso gratuito la struttura abbandonata in cui doveva sorgere l'asilo. Da registare anche la disponibilità del Comune di Licciana Nardi ad offrire propri spazi a Terrarossa. Va ricordato, in conclusione, che la questione inerente l'infermiere notturno aveva tenuto banco dal 2012 e aveva visto una raccolta di firme dei cittadini per scongiurare la cancellazione del servizio
Gianluca Uberti
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