Il Tirreno

«Nostro obiettivo riaprire Casa Faci»

In merito a quanto scritto nelle scorse settimane “Chiusa la Colonia Faci, persi oltre 100 posti letto”, la Faci specifica in una nota, a parziale rettifica di quanto era stato pubblicato, che «la...

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In merito a quanto scritto nelle scorse settimane “Chiusa la Colonia Faci, persi oltre 100 posti letto”, la Faci specifica in una nota, a parziale rettifica di quanto era stato pubblicato, che «la società in nome collettivo Figlie di Nostra Signora era tenuta al pagamento di un canone di locazione, di gran lunga inferiore a quello erroneamente indicato in 200.000 euro annuali, a seguito del mancato pagamento del quale veniva risolto il contratto. Si deve altresì precisare che a differenza di quanto affermato nello stesso articolo (e ripetuto poi il 1° marzo) la Faci non ha mai manifestato l’intenzione di vendere l’immobile “Casa Faci” essendo tale struttura adibita, da sempre, alla prevalente accoglienza del clero, come da statuto». E nella nota si aggiunge che in merito alle dichiarazioni della Verve Spa di Torino, «tra la stessa Verve Spa e la Faci non intercorre alcuna trattativa né con riferimento ad una eventuale locazione né per una eventuale vendita della struttura. La Faci si è sempre adoperata dapprima nell’evitare la chiusura della Casa Faci ed, in seguito, nell’assicurarne la più rapida riapertura mantenendo invariata la sua naturale destinazione di casa per l’accoglienza del clero e delle famiglie», si conclude la nota.

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