Sicurezza
Tommaso, 10 anni: «La nuova scuola mi dà tanta sicurezza»
Le commoventi parole dell’alunno all’inaugurazione della nuova sede della primaria “Polloni” di Terrarossa
LICCIANA NARDI. «Cara signora preside Enrica Ravioli, caro signor sindaco Enzo Manenti: oggi siete venuti a inaugurare la nostra nuova scuola, qui a Terrarossa e noi tutti vi ringraziamo. Questa scuola mi piace molto e mi dà tanta sicurezza. E' luminosa, spaziosa e moderna. Quando saranno cresciuti gli alberelli che abbiamo piantato tutto intorno, sarà ancora più bella e accoglierà sempre più bambini felici, come noi adesso, di essere qui. Vi ringrazio di cuore per ciò che siete riusciti a fare». Così ha voluto scrivere di suo pugno e leggere personalmente, il piccolo Tommaso Mandorlini, della classe quinta della scuola primaria "Alessandro Polloni”. Il picco Tommaso ha parlato a nome di tutti i suoi oltre ottanta compagni delle elementari e della quarantina di piccoli della attigua scuola materna, in occasione del taglio del nastro della modernissima e colorata struttura hi-tech, condotto appunto dal primo cittadino di Licciana Nardi alla presenza di numerose autorità civili, scolastiche e militari.
Una cerimonia semplice ma che ha saputo coinvolgere grandi e piccini, a iniziare dai 124 alunni suddivisi nelle classi materne ed elementari. Aule luminose, corridoi spaziosi, un cortile interno, tanto verde attorno e, non ultima, una mensa in proprio che fornisce pasti ancora bollenti e (non è poco) confezionati con prodotti locali: questa la "A. Polloni", la cui inaugurazione è stata condotta in parallelo con l'intitolazione della viabilità esterna agli "Angeli di San Giuliano", ossia i 27 bambini della scuola elementare del piccolo Comune del Molise, periti assieme a una maestra nel crollo causato dal terremoto del 31 ottobre 2002.
Orgoglio e commozione si sono fusi tra i tantissimi invitati alla manifestazione, frammisti a una folla di genitori altrettanto fieri del luogo dove vengono custoditi i loro figli durante le ore di lezione. Una intera mattinata è stata dedicata a un avvenimento che, come sottolineato dalle autorità presenti, tra cui l'assessore regionale all'istruzione, Cristina Grieco e dal consigliere regionale Giacomo Bugliani «è notevolissimo per qualsiasi zona, ma ancor di più per un territorio montano come quello della Lunigiana». Tanti davvero, gli ospiti, tra i quali numerosi sindaci e amministratori dei vari Comuni lunigianesi (Riccardo Ballerini per Casola, Carletto Marconi per Bagnone, Annalisa Folloni per Filattiera, Lucia Baracchini per Pontremoli), oltre al prefetto, Enrico Ricci e, in rappresentanza della Provincia, Paolo Grassi, nonchè sindaco di Fivizzano. Il fatto che tanti primi cittadini della Lunigiana abbiano aderito all'invito del collega Manenti, sta a significare che il territorio, aldilà delle divisioni di carattere politico-amministrativo, è unito sotto un'unica bandiera quando di tratta della sicurezza dei bambini. A proposito di sicurezza, significativa la presenza di Antonio Morelli, presidente del comitato "Angeli di San Giuliano", sempre in prima linea per diffondere il messaggio, "Mai più una catastrofe simile a quella di San Giuliano di Puglia".
«La domanda, per tutti noi - ha detto Morelli - deve essere: cosa e come è stato fatto? Mai abbastanza, dobbiamo rispondere dato che, come accaduto da noi, spesso le promesse non vengono mantenute. Il nostro comitato gira l'Italia perchè chiamato da genitori come noi che purtroppo riferiscono che poco e male è stato fatto. Dobbiamo fare opera di prevenzione e quindi investire risorse per questo delicatissimo settore e quindi coinvolgere cittadini e politici a seconda delle varie competenze».
Prima del taglio del nastro gli allievi dell'istituto Palma di Massao hanno eseguito l'inno di Mameli, con successiva benedizione del parroco di Terrarossa, don Ildephonse (Alfonso) Bagalawa. La scuola Polloni è costata un milione e 700mila euro, un terzo dei quali a carico del Comune. Si tratta di una costruzione altamente tecnologica per quanto riguarda la tipologia della struttura portante, completamente in legno, coibentata internamente ed esternamente, in grado di garantire un notevole risparmio energetico.
Ospiterà 80 ragazzi della scuola primaria e 44 della materna, sistemati in aule spaziose e luminose, con accanto l'area-mensa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
