Attenzione
«Non penalizziamo i lavoratori del monte»
Fillea Cgil e Feneal Uil: le gare internazionali dovranno garantire la piena rioccupazione. Stop ai monopoli
CARRARA. Regolamento degli agri marmiferi: i sindacati del lapideo Fillea Cgil e Feneal Uil intervengono a tutela dei lavoratori e chiedono un incontro con il presidente della commissione marmo del Comune. Le sigle sindacali ritengono inoltre opportuno ribadire quanto già espresso rispetto alle garanzie per i lavoratori, fondamentali nella “partita” del nuovo regolamento.
«In caso di gare internazionali per l’assegnazione delle concessioni ci deve essere una chiara volontà di garantire ai lavoratori che operano nel settore la piena rioccupazione, oltre ai diritti e livelli economici che derivano dalle lotte che dal dopoguerra ad oggi gli operai hanno fatto - scrivo in una nota i sindacati - A volte ci sembra di dire delle banalità ma in un momento come questo dove ogni giorno per effetto di norme nuove e non, si mettono in discussione diritti come in questo caso, la permanenza nel proprio posto di lavoro nel caso in cui ci sia un cambio di gestione, allora noi diciamo che se il regolamento deve essere fatto, deve necessariamente contenere tutte quelle tutele che i lavoratori nei decenni si sono conquistati e non obbligarci a ricominciare da capo».
«Quando parliamo di tutele sono, si quelle economiche e diritti contrattuali, ma anche relative alla sicurezza e sappiamo che quello che facciamo non è mai abbastanza - continua la nota - La liberalizzazione dei contratti e della manodopera fa in modo che aumenti la ricattabilità dei lavoratori e allora quando parliamo di un bene comune dobbiamo garantire a quei lavoratori che sono anche cittadini di questo territorio più garanzie possibili. Un altro tema crediamo importante da affrontare nel regolamento è la questione dei monopoli e cioè come evitare una concentrazione di concessioni in mano a pochi assetti societari».
«Tutti i giorni qualcuno sostiene che il marmo a Carrara è in mano a pochi e allora perché non prevedere una regolamentazione che limiti questo fenomeno? La Commissione Marmo si è interrogata su questo tema? Se non è stato fatto è utile discuterne - continua la nota dei sindaci del marmo - Chiediamo allora di incontrare il presidente della Commissione Marmo per illustrare le nostre proposte, già fatte subito dopo l’approvazione della legge regionale, sapendo che per noi è una questione troppo importante alla quale non possiamo rinunciare».
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