Sicurezza
Rational, oggi incontro decisivo tra la banca e le istituzioni
MASSA. Oggi per la Rational srl è un giorno decisivo: si saprà se ci sono ancora speranze di poter tenere aperta l'azienda di via Catagnina o se la chiusura è più vicina. Nel pomeriggio il sindaco di...
MASSA. Oggi per la Rational srl è un giorno decisivo: si saprà se ci sono ancora speranze di poter tenere aperta l'azienda di via Catagnina o se la chiusura è più vicina. Nel pomeriggio il sindaco di Massa Alessandro Volpi e il presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti hanno appuntamento con il legale della banca appartenente al gruppo Banca Intesa che ha presentato l'istanza di fallimento. E oggi i lavoratori a mezzogiorno hanno convocato una conferenza stampa. L'incontro è il primo passo rilevante per capire le intenzioni dell'istituto bancario, che vanta un credito di poco più di 300 mila euro, se esiste la possibilità di far ritirare l'istanza o ottenere almeno una proroga consentendo a Rational di terminare i lavori interrotti improvvisamente la scorsa settimana. In fabbrica, infatti, ci sono materiali imballati pronti da consegnare e commesse da iniziare. Dopo la banca, il passo immediatamente successivo sarà un meeting in Regione Toscana; a detta del sindaco «Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro, ha dato la massima disponibilità a convocare un'unità di crisi, ma non prima di aver avuto un via libera dalla banca. Probabilmente andremo a Firenze la settimana prossima. E dobbiamo capire se ci sono le condizioni per poter inserire Rational nell'Accordo di Programma».
Mercoledì sera il consiglio comunale, di fronte ai lavoratori, alle famiglie e al sindacato Fiom Cgil, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno a sostegno della vertenza «conferendo al sindaco il mandato di avviare tutte le procedure, sia con la banca, sia con il commissario per conservare la vocazione produttiva dell'azienda.
Il consiglio comunale ritiene indispensabile porre in essere tutte le azioni utili a far decadere l'istanza di fallimento». Presenti in aula, i lavoratori e la Fiom Cgil, hanno ricordato che la Rational da 2013 ha aperto il concordato in continuità della durata di nove anni. Ascoltati dall'assise i lavoratori hanno ripercorso passo passo tutti gli sforzi fatti da loro e dall'imprenditore ribadendo che Rational ha già sfruttato ed esaurito la possibilità di utilizzare gli ammortizzatori sociali, utilizzati in anni passati.
Dopo aver espresso perplessità per un iter di fallimento aperto dal creditore per "soli" 350 mila euro, i consiglieri comunali hanno redatto e sottoscritto l'atto perché esiste il rischio «di porre fine al concordato in continuità e di determinare l'immediato licenziamento di 24 lavoratori». Il documento è stato votato favorevolmente da tutti i 26 presenti.
Benedetta Bianchi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
