Il dolore
Casa di Riposo, è caos sulle assunzioni
Il sindaco in commissione annuncia l’arrivo di due amministrativi da Progetto Carrara e Amia
di Luca Borghini
CARRARA
. Scoppia il caso assunzioni alla casa di riposo Regina Elena. Tutto nasce da una mozione presentata da Matteo Martinelli per contestate una determina del direttore con la quale nei mesi scorsi è stato indetto un concorso, poi annullato, per l'assunzione di un amministrativo. Il problema è l'incongruenza del concorso rispetto a quanto votato in consiglio comunale, ovvero il "piano programma" dell'azienda speciale Regina Elena, che per l'anno in corso prevedeva assunzioni di personale infermieristico e non amministrativi. Il concorso poi è stato sospeso con un provvedimento dell'amministrazione comunale ma la polemica resta.
«Innanzitutto il consiglio comunale non ha votato per l'assunzione di personale amministrativo ma per personale infermieristico - spiega Martinelli - e poi al bando ha partecipato una sola persona. Evidentemente non c'è stato il massimo grado di pubblicità possibile così come la legge prevede per i bandi di concorso pubblici».
Il bando effettivamente poi è stato sospeso come ha spiegato in commissione il sindaco Angelo Zubbani: «L'azienda ha fatto sapere di aver necessità di due amministrativi in più rispetto al piano di programma ma il bando di concorso è stato sospeso dopo la presa di posizione dell'amministrazione. Sul perché ci sia stata una sola persona non è possibile dare una motivazione ma l'azienda ha fatto sapere di aver diffuso il bando sulla pagina del sito internet collegato al sito del Comune». Ma se la risposta del sindaco poteva chiudere, pur non soddisfacendo il consigliere Martinelli, la questione, è stato Roberto Conserva, della maggioranza, ad attaccare: «Quando è arrivato il provvedimento ho avvisato la maggioranza perché era differente rispetto quanto votato in consiglio. Poi se serve il controllo di gestione all'interno dell'azienda con un amministrativo dedicato allora non ci siamo resi conto di cosa volesse dire fare una azienda speciale. Io ho votato a favore per spirito di appartenenza ma ero e resto contrario».
Ma c’è anche il problema risorse: ieri è stato confermato che dalla Regione arriverà un taglio di dieci euro sul contributo giornaliero a paziente, con possibili conseguenze sul bilancio. Resta sul tavolo la richiesta dell'azienda di avere due amministrativi in più che si tradurrà comunque in un aumento dei costi:«Ho scritto a Progetto Carrara e Amia - fa sapere il sindaco - per informali della necessità e della possibilità di trasferire due dipendenti alla casa di riposo». Sul possibile taglio degli infermieri in orario notturno intanto arriva la dura posizione della capogruppo Pd Roberta Crudeli:«Non si possono togliere gli infermieri di notte in una struttura così. E’ illegale e lede la qualità del servizio, a iniziare dalla sicurezza»
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