Sicurezza
Se vince il M5S Bonni diventerà assessore al sociale
Il diretto interessato non si sbilancia sulla nomina Ma commentando le sorti del settore dice: «Serve serenità»
CARRARA. Se il Movimento 5 Stelle di Carrara si aggiudicherà le prossime elezioni amministrative, l’assessorato al Sociale sarà affidato a Federico Bonni.
Lo dicono le voci che trapelano, se pur a fatica, dalla blindatissima sede di Galleria D’Azeglio dove ovviamente tra i pentastellati nessuno smentisce nè conferma l’indiscrezione. I grillini, si sa, hanno i loro metodi e le loro regole ma la nomina di Bonni, 40 anni insegnante di scuola superiore, una vita trascorsa nella società civile tra associazioni impegnate nel mercato equo e solidale e il mondo cattolico, sarebbe data per certa.
Anche perchè, nel corso del suo primo mandato da consigliere comunale, l’aspirante assessore ha fatto parte proprio della commissione Sociale e ha presentato diverse mozioni e interrogazioni sul settore. Non solo: la situazione degli uffici di via Solferino, è stata oggetto anche di alcune sedute della commissione Controllo e Garanzia, presieduta dallo stesso Bonni, che nella relazione presentata al consiglio comunale qualche tempo fa non ha risparmiato critiche alla gestione degli uffici e del rapporto con i cittadini.
Interpellato su questa “candidatura” Federico Bonni non si sbilancia: «Non parlo di assessorati e nomine, ogni cosa tempo debito. Posso dire però che il Movimento 5 Stelle è ancora oggi l’unica forza politica ad aver completato la lista degli aspiranti consiglieri comunali e ad aver ufficializzato il nome del candidato sindaco, Francesco De Pasquale. Non ci sono nè partiti nè liste che, a destra o a sinistra, siano riusciti a fare altrettanto». Bonni aggiunge che in questa fase il gruppo consiliare sta collaborando gomito a gomito con gli aspiranti consiglieri in una sorta di “stage” di preparazione alla prossima consiliatura: «Con Matteo Martinelli e Francesco De Pasquale stiamo mettendo l’esperienza che abbiamo acquisito in questi cinque anni a disposizione dei nostri attivisti, per farli crescere e dargli gli strumenti necessari ad affrontare un eventuale mandato in assise. E devo dire che c’è grande entusiasmo e voglia di fare».
Per tentare di “aggirare” il riserbo sulla sua nomina ad assessore, proviamo a chiedere al consigliere grillino quale sia secondo lui la priorità per “rilanciare” il settore Sociale: lui prende tempo con un mezzo sorriso ma poi non si tira indietro e risponde: «Il Sociale ha bisogno di tanta, tanta serenità: sia per chi fruisce dei servizi sia per chi li eroga, ovvero i dipendenti del settore. Ci sono tante professionalità molto valide. Il problema è che in questi anni si è sempre respirato un clima pessimo» attacca Bonni che allude, senza citarla apertamente, alla dirigente Daniela Tommasini finita più volte nel mirino delle sue critiche. «Se si è creata questa situazione difficile la colpa è del sindaco Angelo Zubbani che ha tollerato troppe cose e anche del Partito Democratico che non è mai intervenuto, anche quando avrebbe potuto» incalza l’aspirante assessore che conclude con una promessa: «Se vincerà il Movimento 5 Stelle, chiunque sia l’assessore, riporterà la serenità negli uffici del settore Sociale»
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