Il Tirreno

Se vince il M5S Bonni diventerà assessore al sociale

di Cinzia Chiappini
Se vince il M5S Bonni diventerà assessore al sociale

Il diretto interessato non si sbilancia sulla nomina Ma commentando le sorti del settore dice: «Serve serenità»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Se il Movimento 5 Stelle di Carrara si aggiudicherà le prossime elezioni amministrative, l’assessorato al Sociale sarà affidato a Federico Bonni.

Lo dicono le voci che trapelano, se pur a fatica, dalla blindatissima sede di Galleria D’Azeglio dove ovviamente tra i pentastellati nessuno smentisce nè conferma l’indiscrezione. I grillini, si sa, hanno i loro metodi e le loro regole ma la nomina di Bonni, 40 anni insegnante di scuola superiore, una vita trascorsa nella società civile tra associazioni impegnate nel mercato equo e solidale e il mondo cattolico, sarebbe data per certa.

Anche perchè, nel corso del suo primo mandato da consigliere comunale, l’aspirante assessore ha fatto parte proprio della commissione Sociale e ha presentato diverse mozioni e interrogazioni sul settore. Non solo: la situazione degli uffici di via Solferino, è stata oggetto anche di alcune sedute della commissione Controllo e Garanzia, presieduta dallo stesso Bonni, che nella relazione presentata al consiglio comunale qualche tempo fa non ha risparmiato critiche alla gestione degli uffici e del rapporto con i cittadini.

Interpellato su questa “candidatura” Federico Bonni non si sbilancia: «Non parlo di assessorati e nomine, ogni cosa tempo debito. Posso dire però che il Movimento 5 Stelle è ancora oggi l’unica forza politica ad aver completato la lista degli aspiranti consiglieri comunali e ad aver ufficializzato il nome del candidato sindaco, Francesco De Pasquale. Non ci sono nè partiti nè liste che, a destra o a sinistra, siano riusciti a fare altrettanto». Bonni aggiunge che in questa fase il gruppo consiliare sta collaborando gomito a gomito con gli aspiranti consiglieri in una sorta di “stage” di preparazione alla prossima consiliatura: «Con Matteo Martinelli e Francesco De Pasquale stiamo mettendo l’esperienza che abbiamo acquisito in questi cinque anni a disposizione dei nostri attivisti, per farli crescere e dargli gli strumenti necessari ad affrontare un eventuale mandato in assise. E devo dire che c’è grande entusiasmo e voglia di fare».

Per tentare di “aggirare” il riserbo sulla sua nomina ad assessore, proviamo a chiedere al consigliere grillino quale sia secondo lui la priorità per “rilanciare” il settore Sociale: lui prende tempo con un mezzo sorriso ma poi non si tira indietro e risponde: «Il Sociale ha bisogno di tanta, tanta serenità: sia per chi fruisce dei servizi sia per chi li eroga, ovvero i dipendenti del settore. Ci sono tante professionalità molto valide. Il problema è che in questi anni si è sempre respirato un clima pessimo» attacca Bonni che allude, senza citarla apertamente, alla dirigente Daniela Tommasini finita più volte nel mirino delle sue critiche. «Se si è creata questa situazione difficile la colpa è del sindaco Angelo Zubbani che ha tollerato troppe cose e anche del Partito Democratico che non è mai intervenuto, anche quando avrebbe potuto» incalza l’aspirante assessore che conclude con una promessa: «Se vincerà il Movimento 5 Stelle, chiunque sia l’assessore, riporterà la serenità negli uffici del settore Sociale»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa