Lutto
Evade 2,5 milioni Nei guai il titolare di un’impresa
MASSA. Gli hanno contestato un’evasione fiscale di circa due milioni e mezzo di euro. Il protagonista è il titolare di una ditta individuale operante nel settore del commercio dei materiali da...
MASSA. Gli hanno contestato un’evasione fiscale di circa due milioni e mezzo di euro. Il protagonista è il titolare di una ditta individuale operante nel settore del commercio dei materiali da costruzione. I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Massa Carrara hanno scoperto il furbetto a seguito di una verifica fiscale. L'ispezione tributaria, oltre che attraverso le consuete metodologie di controllo, e' stata condotta avvalendosi anche delle indagini finanziarie.Ed è stato questo strumento investigativo che ha permesso di ricostruire il reale volume d'affari dell'impresa, consentendo di recuperare a tassazione materia imponibile per 2.463.063,72 euro, un'iva dovuta per 523.848,25 euro e un'irap dovuta per 95.708 euro. Le somme transitate nei conti correnti dell'impresa verificata non hanno trovato alcun riscontro nei libri contabili né sono state giustificate dalla parte. Nell'ultima annualità la ditta individuale ha presentato una dichiarazione fiscale per un importo pari a circa 50.000 euro.
Negli anni d'imposta 2012 E 2014 la presentazione della dichiarazione fiscale infedele ha comportato inoltre la denuncia penale dell'imprenditore per aver superato le soglie di evasione sia ai fini irpef e sia ai fini iva. È stata inoltrata la richiesta di sequestro preventivo del denaro e dei beni nella disponibilità dell'indagato per un ammontare corrispondente alle imposte evase, affinché, in caso di condanna definitiva, tali valori possano essere oggetto di successiva confisca. La guardia di finanza, come di consueto, proseguirà la sua azione a contrasto del sommerso d'azienda. Concentrando le sue risorse soprattutto sulle imprese individuali.
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